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Destinazioni
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Guatemala, Honduras e Belize
Durata viaggio: 19 giorni
Antigua
Vulcano Pacaya
Lago Atitlán
Sololá e Chichicastenango
Copán e Quiriguá
Livingston
Rio dulce
Le piramidi di Tikal
Pine Ridge Mountain
Xunantunich
Ambergris Caye
Descrizione
Itinerario
Prezzo
Galleria
Feedback
Guatemala, Belize, Honduras e Messico meridionale (Chiapas) furono la culla di una delle civiltà antiche più importanti dell’emisfero occidentale, quella della cultura Maya. Oggi possiamo ancora trovare in questi paesi immense piramidi e templi, stele ricoperte di sculture e iscrizioni ancora in parte indecifrate… ma il retaggio dei Maya non è costituito solo dalla cultura dimenticata di un impero scomparso da tempo… viaggiando in questi paesi i Maya li sentirete intorno a voi, i loro discendenti popolano ancora queste bellissime terre.
Vi vogliamo offrire un viaggio alla scoperta della natura, della cultura, delle tradizioni, della gente del Guatemala e del Belize includendo una breve estensione al sito archeologico di Copán, in Honduras. Un viaggio particolarmente indicato per gli amanti della natura, dell’archeologia e dell’antropologia.
Un viaggio in Guatemala e Belize alla scoperta dell’incanto del Lago Atitlán, della raffinatezza coloniale della città di Antigua del Guatemala, delle maestose piramidi Maya di Tikal, degli animatissimi e colorati mercati di Sololà e di Chichicastenango, della foresta del Petén, del Río Dulce e della città afro-caraibica di Livingston (situata sul lato caraibico del Guatemala e abitata da discendenti degli schiavi africani della comunità Garifuna), della regione di Cayo District in Belize con la visita alla regione della Pine Ridge Mountain Forest Reserve, alle grotte di Barton Creek, al sito archeologico di Xunantunich e un soggiorno relax al mare presso un lodge situato sull’isola di Ambergris Caye.
Per rendere indimenticabile questo viaggio vi abbiamo incluso un trekking privato al Vulcano Pacaya e una notte sotto le stelle in tenda all’interno del sito archeologico di Uaxactún in Guatemala.
Tutti i servizi in questo viaggio sono stati quotati in servizio privato con guide bilingue spagnolo/inglese.
È possibile modificare il programma come desiderate ed eventualmente accorciarlo a due settimane escludendo l’estensione a Copán in Honduras. È inoltre possibile togliere il trekking privato al Vulcano Pacaya ed eventualmente anche la notte in tenda all’interno del sito archeologico di Uaxactún.
Giorno 1
Partenza dall’Italia/Svizzera. Arrivo a Città del Guatemala. Ricevimento e trasferimento ad Antigua del Guatemala. Pernottamento in regime di solo alloggio e colazione.
Giorno 2
Giornata libera per visitare la bella città coloniale di Antigua del Guatemala. Pernottamento in regime di solo alloggio e colazione.
Giorno 3
Trekking privato al Vulcano Pacaya con guida bilingue spagnolo/inglese. Pernottamento in regime di solo alloggio e colazione.
Giorno 4
Trasferimento privato senza guida da Antigua al Lago Atitlán. Pernottamento in regime di solo alloggio e colazione.
Giorno 5
Tour in barca privata con guida bilingue spagnolo/inglese del lago di Atitlán e dei villaggi di San Juan e di Santiago. Pranzo incluso. Pernottamento in regime di solo alloggio e colazione.
Giorno 6
Trasferimento privato senza guida alla Città del Guatemala. Tempo per una visita non guidata al mercato di Chichicastenango (guida opzionale). Pernottamento in regime di solo alloggio e colazione.
Giorno 7
Trasferimento privato senza guida da Città del Guatemala a Copán, Honduras. Visita privata al sito archeologico di Copán con guida bilingue spagnolo/inglese. Pranzo incluso. Pernottamento in regime di solo alloggio e colazione.
Giorno 8
Trasferimento privato senza guida da Copán a Livingston via Quiriguá e Puerto Barrios. Visita opzionale al sito archeologico di Quiriguá. Trasferimento Puerto Barrios/ Livingston in barca. Pernottamento in regime di solo alloggio e colazione.
Giorno 9
Tour in barca sul fiume Río Dulce e visita all’isola degli uccelli. Pranzo incluso. Trasferimento privato senza guida a Flores. Pernottamento in regime di solo alloggio e colazione.
Giorno 10
Visita al sito archeologico di Uaxactún dove pernotterete per una notte in tenda (tenda comfort con letti). Pranzo e cena inclusi.
Giorno 11
Visita guidata con guida bilingue spagnolo/inglese al sito archeologico di Tikal che raggiungerete a piedi in mattinata presto da Uaxactún. Trasferimento privato senza guida da Tikal a Melchor de Mencos, località situata sulla frontiera tra Guatemala e Belize. Controllo documenti in frontiera e partenza con veicolo privato destinazione Cayo District. Pernottamento in regime di solo alloggio e colazione.
Giorno 12
Tour guidato con guida bilingue spagnolo/inglese al sito archeologico di Xunantunich e alle grotte di Barton Creek. Pranzo incluso. Pernottamento in regime di solo alloggio e colazione.
Giorno 13
Trasferimento privato senza guida all’aeroporto di San Ignacio. Volo domestico con destinazione Ambergris Caye, isola caraibica situata vicino alla barriera corallina centro americana, una delle più belle del mondo. Ricevimento e trasferimento in hotel. Pernottamento in regime di solo alloggio e colazione (mezza pensione opzionale).
Giorno 14
Giornata libera per rilassarvi in spiaggia o per organizzare una delle numerose attività offerte dal lodge: bicicletta, kayak, paddle boards, snorkeling, diving, … Pernottamento in regime di solo alloggio e colazione (mezza pensione opzionale).
Giorno 15
Tour in barca e escursione di snorkeling “Hol Chan & Shark Ray Alley” di mezza giornata, in gruppo, con guida in inglese. Pranzo non incluso. Pomeriggio libero. Pernottamento in regime di solo alloggio e colazione (mezza pensione opzionale).
Giorno 16
Giornata libera per rilassarvi in spiaggia o per organizzare una delle numerose attività offerte dal lodge: bicicletta, kayak, paddle boards, snorkeling, diving, … Pernottamento in regime di solo alloggio e colazione (mezza pensione opzionale).
Giorno 17
Giornata libera per rilassarvi in spiaggia o per organizzare una delle numerose attività offerte dal lodge: bicicletta, kayak, paddle boards, snorkeling, diving, … Pernottamento in regime di solo alloggio e colazione (mezza pensione opzionale).
Giorno 18
Trasferimento privato in aeroporto senza guida. Volo internazionale di rientro in Italia/ Svizzera.
Giorno 19
Arrivo in Italia/ Svizzera. Fine del viaggio.
Prezzo su richiesta.
Ciao Tim,
Grazie per questo ulteriore viaggio culturalmente interessante organizzato con cura in ogni dettaglio.
Dopo una prima parte ad Antigua e al lago Atitlan, ci aspettava il trekking su uno dei tre vulcani ancora attivi nella zona: la salita sul Pacaya è stata emozionante, il paesaggio lunare!
Una breve tappa in Honduras per le rovine maya di Copan, poi un’allegra e bagnata (mamma mia se pioveva!) discesa sul Rio Dulce prima di arrivare in mezzo alla giungla per le rovine meravigliose di Tikal. Su tuo consiglio, abbiamo soggiornato in un Tent-Camp a 20 km da Tikal, nel pieno delle rovine poco conosciute di Uaxactun: uno spettacolo! Accolti e nutriti dalla popolazione locale (ci hanno organizzato la cena alla base delle piramidi), serberemo un ricordo indelebile di tutti!
Concludere la vacanza nell’Isola di San Pedro in Belize, la “Isla Bonita” di Madonna, è stato sorprendente: ottima struttura alberghiera, si mangia benissimo ed la barriera corallina è di primissimo ordine: lo snorkeling con tartarughe, squali e mante è da fare tutti i giorni!
Organizzazione perfetta: autisti competenti con ottimi mezzi (il traffico sulla Panamericana è decisamente caotico), molto competenti le guide e strutture alberghiere corrette.
Grazie ancora Tim! Cédric e Manuela
Antigua de Guatemala: città pittoresca e interessante con monumenti impressionanti. Il tour in Guatemala e Honduras e stato molto interessante dal punto di vista archeologico, storica e umano. Abbiamo avuto la possibilità, fosse perché parliamo lo spagnolo, di entrare in contatto con una realtà che ci ha impressionato. La popolazione maya e accogliente e molto degna nella sua povertà. Ti stupiscono con i loro manufatti, dove con materiali poveri creano oggetti belli e tipici. Da non perdere in assoluto Lago Atitlancosì come il giro sul Rio Dulce. Tikal e Copan sono unici e imperdibili. Luisa e Liliana
Periodo consigliato
Gennaio
5/5
Febbraio
5/5
Marzo
5/5
Aprile
5/5
Maggio
0/5
Giugno
0/5
Luglio
0/5
Agosto
0/5
Settembre
0/5
Ottobre
0/5
Novembre
4/5
Dicembre
5/5
Tipologia
Famiglia
5/5
Viaggio di nozze
5/5
Avventura
5/5
Dettagli
Scopri la Norvegia
Durata viaggio: 15 giorni
Bergen
Flåm
Aurlandsfjord
Gudvangen
Naeroyfjord
Sognefjord
Kaupanger
Stryn
Loen
Geirangerfjord
Valldal
Bardufoss
Polar Zoo
Tennevoll
Nyksund
Evenes
Oslo
Descrizione
Itinerario
Prezzo
Galleria
Feedback
Gli splendidi paesaggi della Norvegia dei Fiordi furono creati durante un susseguirsi di ere glaciali e questi luoghi caratteristici non sono cambiati molto da quando i primi uomini vi si sono stanziati. Fiordi e cascate sono raggiungibili praticamente da dovunque ti trovi e l’UNESCO ha incluso il paesaggio dei fiordi della Norvegia occidentale, rappresentato dal Geirangerfjord e dal Nærøyfjord, nel suo prestigioso elenco dei Patrimoni dell’Umanità.
Nella Norvegia occidentale trovi di tutto, dai desolati scogli ad alcune dei più grandi agglomerati urbani del Paese. Un breve tratto in auto è tutto quello che serve per scappare dalla frenesia della città e rifugiarsi nella quiete della campagna.
CURIOSITÀ SUI FIORDI:
- L’UNESCO ha incluso i fiordi della Norvegia, rappresentati da Geirangerfjord e Nærøyfjord, nella sua prestigiosa Lista del Patrimonio Mondiale.
- I fiordi sono spesso descritti come «opera d’arte della natura», formata grazie alla ritirata dei ghiacciai e all’inondazione da parte del mare delle valli a forma di U.
- Gudvangen e Geiranger, i due villaggi più interni del Nærøyfjord e del Geirangerfjord, sono tra i più popolari porti delle navi da crociera della Scandinavia.
- Grazie alla calda Corrente del Golfo e all’effetto Coriolis, i fiordi norvegesi godono di un clima mite e sono virtualmente privi di ghiaccio.
- I fiordi sono spesso molto profondi e il Sognefjord è il più profondo raggiungendo 1.308 metri sotto il livello del mare.
Giorno 1
Partenza da Zurigo con volo di linea LX2578di Swiss Airlines operato da Helvetic Airways con destinazione Bergen alle 16h25. Arrivo a Bergen previsto per le 18h50. Trasferimento per conto proprio al hotel.
Pernottamento a Bergen. 01 family room per 3 persone. Colazione inclusa.
Cena non inclusa.
Giorno 2
Giornata libera a Bergen.
Per i norvegesi Bergen è una grande città, ma con il fascino e l’atmosfera di un piccolo borgo. I suoi patriottici abitanti sono orgogliosi della loro città poliedrica, della la sua storia e delle tradizioni culturali. Molti sono felici anche nel suggerire ai visitatori le attrazioni, i bar e ristoranti che amano.
Circa il 10 per cento della popolazione di Bergen è composta da studenti, che danno alla città una ventata di allegria. Insieme all’offerta di musei, gallerie d’arte, eventi culturali e ristorazione, e alle possibilità offerte da mare e montagne, questo contribuisce a renderla una città viva e vivace.
Fondata più di 900 anni fa, Bergen fonda le sue radici nell’era vichinga e oltre. Uno dei principali uffici della Lega Anseatica, Bergen è stata per diverse centinaia di anni un prospero centro di commercio tra la Norvegia e il resto d’Europa. Bryggen, (“il molo anseatico”) è la traccia più evidente di quest’epoca, ed è oggi sede di molti dei ristoranti della città, pub, negozi di artigianato e musei storici.
Pernottamento a Bergen. 01 family room per 3 persone. Colazione inclusa.
Pranzo e cena non inclusi.
Giorno 3
Pick-up auto a noleggio presso l’ufficio di Hertz situato in città alle 09h00. Prenotazione auto a noleggio effettuata per conto proprio direttamente on-line con Hertz. Trasferimento a Stalheim (durata: 2 ore 45 min/ 168 KM), check-in in hotel e poi trasferimento a Flåmper cominciare l’escursione in zodiac attraverso i fiordi.
Nel pomeriggio alle 17h10 Escursione in Zodiacin gruppo con guida in inglese attraverso i fiordi Aurlandsfjorde Naeroyfjord della durata di 2 ore e 15 minuti. Dovrete farvi trovare pronti alla reception dell’ufficio di FjordSafarialle 16h50. Gli uffici di FjordSafari si trovano a 50 metri dalla stazione e a 250 metri dal porto.
Pernottamento a Stalheim. 01 family room per 3 persone. Colazione inclusa.
Pranzo e cena non inclusi.
Giorno 4
In mattinata trasferimento a Gudvangen (20 minuti). Partenza prevista del vostro traghetto alle 12h00. Si raccomanda di arrivare al porto con almeno 20 minuti di anticipo. Navigazione dei fiordi di Naeroyfjord e Sognefjordcon destinazione Kaupanger. Arrivo previsto a Kaupanger verso le 14h30.
Da Kaupanger trasferimento a Stryn (durata: 3 ore aprox). Il lodge si trova in una aerea isolata a 15 minuti d’auto, 15 KM dal paese di Stryn.
Pernottamento in lodge. Colazione, pranzo e cena non inclusi.
Giorno 5
Giornata libera per esplorare la regione del Nordfjord nelle vicinanze di Stryn.
Vi abbiamo incluso 3 biglietti di andata e ritorno per il mountain skylift di Loen, località situata a 15 minuti da Stryn e a 30 minuti dal vostro lodge. Non ci sono orari definiti per questa visita. Gli orari d’apertura dello skylift vanno dalle 09h00 alle 22h00. Meglio dare un’occhiata alle previsioni meteo per Mt. Hoven o Loen e partire quando il tempo offre una visibilità migliore.
Pernottamento in lodge. Colazione, pranzo e cena non inclusi.
Giorno 6
Partenza alla mattina presto prima delle 09h00 per evitare la chiusura del tunnel. Trasferimento a Hellesylt(durata: 1 ora aprox) per navigare in ferry attraverso il famoso Geirangerfjord, dichiarato patrimonio mondiale dall’Unesco (durata navigazione 1 ora aprox). Partenza del ferry dal porto di Hellesylt alle 11h00. Dovrete arrivare al porto almeno con 15 minuti di anticipo.
Arrivo a Geirangere trasferimento in auto a Eidsdal per prendere un ferry che vi condurrà a Linge (questo ferry opera 3 volte al giorno) e poi trasferimento in auto a Valldal dove si trova il vostro alloggio. Il ticket del ferry Eidsdal/ Valldal non è incluso nel prezzo e dovrà essere acquistato direttamente a bordo del ferry.
Pernottamento in hotel. 01 double/twin Room. Colazione inclusa.
Pranzo e cena non inclusi.
Giorno 7
Trasferimento da Valldal a Alesund (durata: 1 ora e mezzo/ 84 KM). Oppure attraverso la Norwegian Scenic Route Trollstigen (durata: 3 ore e mezzo). Arrivo a Alesund e drop-off del veicoloa noleggio presso l’ufficio di Hertz situato all’aeroporto alle 15h00.
Partenza del volo DY415dellaNorwegian Airways alle 17h35 dall’aeroporto di Aalesund Vigra (AES). Arrivo ad Osloalle 18h30 e connessione con il volo DY338 della Norwegian Airways alle 20h50 con arrivo a Bardufoss(BDU) alle 22h40.
Arrivo all’aeroporto di Bardufossalle 22h40 e pick-up del veicolo a noleggio riservato per contro proprio alle 23h00. Trasferimento in auto all’hotel.
Pernottamento in hotel. 01 Triple Room. Colazione inclusa.
Pranzo e cena non inclusi.
Giorno 8
Trasferimento da Bardufoss al Polar Zoo (https://polarpark.no/Hjem). Durata: 1 ora aprox.
Entrate non incluse. Da pagare in loco. Si consiglia di effettuare la vendita on-line per riservare le entrate ed evitare eventuali code.
Finita la visita al Polar Zoo trasferimento a Tennevoll(durata: 35 minuti).
Pernottamento in hotel. 01 Triple Room. Colazione inclusa.
Pranzo e cena non inclusi.
Giorno 9
Trasferimento da Tennevoll a Nyksund (durata: 5 ore e mezzo/ 250 KM).
NYKSUND was one of the largest fishing villages in Vesterålen around the turn of the previous century. In 1900, the place had 127 permanent residents, but during the winter fishing season, the population increased by several hundred. During one year there were some 750 visiting fishermen using Nyksund as a port for their open Nordland boats. However, the advent of larger fishing boats made the harbour unsuitably narrow, and the village was gradually depopulated. In 1973, the school was closed, and two years later, the last permanent residents moved away. Almost all of the residents of Nyksund moved to Myre, helped by government relocation subsidies.
Nyksund is distinguished from other fishing villages by its special architecture. During the 1980s, the ghost town by the open ocean awakened with new life, first through an interna-tional youth project, and later as a result of active culture and tourism development. Today the village has many permanent residents who operate art galleries, overnight facilities, restaurants and cafés, as well as ocean-based activities.
The last portion of the road before Nyksund is an experience in itself; it winds alongside vertical mountain walls on the one side, and the open ocean far below on the other. We might also mention that the old gravel road represents a timeline, including preserved traces of human settlement dating all the way back to the Iron Age. Along the 9-km-long road, you can enjoy the view of fish-drying racks by the Hulderstein, Sami gravesites in Kråknesura, the monument raised to the memory of local sea rescue hero Torstein Reinholdsen, and Sami dwelling features and graves at Skåltofta and Rødneset.
IMPORTANTE: oggi dovrete telefonare alla compagnia che organizza l’avvistamento delle balene per riconfermare il Whale Safari programmato il giorno seguente.
Pernottamento in cabina. 01 cabina/appartamento per 3 persone.
Colazione, pranzo e cena non inclusi.Per questo motivo vi consiglio di programmare una spesa per le tre notti prima di arrivare al vostro appartamento. L’appartamento dispone di una cucina e di utensili per cucinare in maniera indipendente.
Giorno 10
Trasferimento in auto da Nyksund a Stø, località situata a 40 minuti da Nysund per l’organizzazione del tour in barca con avvistamento delle balene (durata: 7-8 ore). Questa attività è soggetta alle condizioni climatiche. Il tour comincia alle 10h00 ma dovrete presentarvi alla reception dell’ufficio della compagnia che organizza il tour a Stø alle 09h00, un’ora prima della partenza.
Pernottamento in cabina. 01 cabina/appartamento per 3 persone.
Colazione, pranzo e cena non inclusi.Per questo motivo vi consiglio di programmare una spesa per le tre notti prima di arrivare al vostro appartamento. L’appartamento dispone di una cucina e di utensili per cucinare in maniera indipendente.
Giorno 11
Giornata libera a Nyksund.
Pernottamento in cabina. 01 cabina/appartamento per 3 persone.
Colazione, pranzo e cena non inclusi.Per questo motivo vi consiglio di programmare una spesa per le tre notti prima di arrivare al vostro appartamento. L’appartamento dispone di una cucina e di utensili per cucinare in maniera indipendente.
Giorno 12
Trasferimento da Nyksund all’aeroporto di Evenes (durata: 3 ore e mezzo aprox/ 175 KM).
Drop-off del veicoloa noleggio presso l’ufficio di Hertz presente nella terminal dell’aeroporto di Evenes alle 13h30.
Partenza del volo DY367 della Norwegian Airwaysalle 15h40 dall’aeroporto di Evenes (EVE). Arrivo a Oslo alle 17h25.
Trasferimento in hotel per conto proprio.
Pernottamento in hotel. 01 family room per 3 persone. Colazione inclusa.
Pranzo e cena non inclusi.
Giorno 13
Giornata libera ad Oslo.
Una delle città europee con la crescita più rapida di questo decennio, Oslo è vibrante di energia, dai nuovi quartieri e dalla cucina innovativa, al mondo della moda e dell’arte. Affascinanti edifici e luoghi simbolo come il Palazzo dell’Opera, il Museo Astrup Fearnley e i Barcode stanno cambiando il profilo della città, ma Oslo mantiene una rigenerante vicinanza alla natura che poche altre capitali possono eguagliare.
Adagiata tra il fiordo di Oslo e le colline boscose, Oslo è stata nominata Capitale Verde d’Europa nel 2019 per il suo impegno nella conservazione delle aree naturali e nella riduzione dell’inquinamento. Il centro città è compatto e facile da esplorare a piedi o in bici e l’efficiente rete di trasporti pubblici rende l’intera città accessibile anche senza usare l’auto. Oslo sta per ricevere la certificazione di Destinazione Sostenibile, un marchio di qualità dato alle località che lavorano in modo sistematico per ridurre l’impatto negativo del turismo.
Giorno 14
Giornata libera ad Oslo.
Giorno 15
LX1211 OSL/ZRH 0950 1215
Partenza da Oslo con volo di linea LX1211 di Swiss Airlines con destinazione Zurigo alle 09h50. Arrivo a Zurigo previsto per le 12h15. Fine del viaggio.
Prezzo su richiesta.
Ecco un breve resoconto del viaggio in Norvegia.
A livello organizzativo tutto è andato bene, prenotazioni, voli, traghetti, escursioni, tutto nel pieno rispetto del programma. A livello di alberghi ci siamo trovati bene ovunque e abbiamo sempre trovato persone molto cordiali e disponibili. Strutture pulite, attrezzate e in buona posizione per rapporto al nostro tour. Lascerei perdere Bardufoss se non assolutamente necessario. Bellissimo il lodge a Stryn se piace stare in mezzo alla natura ed al silenzio, vista indimenticabile.
Norvegia molto bella e vale la pena attraversarla anche in auto. Si vedono bellissimi paesaggi, da piccole cascate che scendono dalle rocce, a ghiacciai, cime innevate e foreste di conifere. Si costeggiano fiordi che abbiamo avuto modo di vedere da tutte le prospettive. A tratti zone agricole con fattorie che mi hanno riportato per un momento in Svizzera.
Viaggi in auto tranquilli senza traffico, code o problemi di sorta. Strade facilmente percorribili e come detto parte integrante dell’esperienza di viaggio.
Nyksund paesino bellissimo, anche qui a chi piace stare in mezzo al nulla e fare trekking (cosa che però non abbiamo fatto).
Escursione balene, emozionante vederle ma da non sottovalutare l’aspetto mal di mare, io ho avuto nausea per un paio di giorni e ho dovuto prendere qualche pastiglia.
Escursione in Zodiac da fare assolutamente, bellissima.
Clima: abbiamo trovato temperature da 2 a 20 gradi (l’ultimo giorno a Oslo con il sole), con tempo che poteva cambiare più volte durante il giorno. Sole, nuvole, pioggia poi ancora sole… ma anche questo fa parte dell’esperienza di viaggio. Basta partire ben attrezzati e non ci sono problemi. Siamo stati comunque fortunati con il tempo. Magari partendo più tardi, ad estate inoltrata, avremmo guadagnato qualche grado, ma questo te lo possono dire i tuoi partner sul luogo.
Polar Parc bello, ci è piaciuto, ma a mio avviso non vale una deviazione… nel senso che se ci passi è da fare ma non andrei lì solo per il parco. Ma è solo la mia opinione molto soggettiva (forse perché pioveva e abbiamo preso un sacco di freddo, quasi nevicava).
In conclusione viaggio molto bello che consiglio agli amanti della natura.
Massimo, Alice e Ambra
Periodo consigliato
Gennaio
5/5
Febbraio
5/5
Marzo
5/5
Aprile
2/5
Maggio
5/5
Giugno
5/5
Luglio
5/5
Agosto
5/5
Settembre
5/5
Ottobre
4/5
Novembre
2/5
Dicembre
5/5
Tipologia
Famiglia
5/5
Viaggio di nozze
5/5
Avventura
5/5
Dettagli
Tour della Bolivia
Durata viaggio: 14 giorni
Santa Cruz
Sucre
Potosí
Uyuni
Salar de Uyuni
La Paz
Tiwanaku
Lago Titicaca
Isola del Sole
Descrizione
Itinerario
Prezzo
Galleria
Feedback
Un viaggio in Bolivia pensato per ripercorrere le strade che anticamente erano utilizzate degli imperatori Inca, per conoscere usi e costumi Quechua e Aymara, gli animati balli delle valli, i tessuti multicolori, la gastronomia andina, il folclore religioso, per esplorare le isole sacre del lago Titicaca, la puna e le saline andine. In questo programma di due settimane abbiamo combinato alcuni degli highlights più interessanti di questo fantastico e autentico paese, come la visita alla bella città coloniale di Sucre, il Mercato di Tarabuco (solo di domenica), la visita alla città dell’argento di Potosí, un overland in 4×4 attraverso l’infinita e mozzafiato distesa di sale del Salar de Uyuni. Per poi terminare il viaggio sulle sponde del lago Titicaca, il lago più alto del mondo, dove visiteremo le isole di Copacabana e l’isola del Sol. Il viaggio terminerà nella capitale che tocca le nuvole, la bella La Paz. Un’avventura da non perdere che sicuramente non vi lascerà indifferenti!
Giorno 1
Partenza da Milano Malpensa. Volo internazionale con arrivo a Santa Cruz il giorno dopo. Notte in volo.
Giorno 2
Arrivo a Santa Cruz. Ricevimento e trasferimento in hotel. Visita di mezza giornata di Santa Cruz in servizio privato.
Pernottamento in hotel in regime di solo alloggio e colazione.
Giorno 3
Volo domestico da Santa Cruz a Sucre. Visita di mezza giornata alla bella città coloniale di Sucre.
Pernottamento in hotel in regime di solo alloggio e colazione.
Giorno 3
Visita al Mercato di Tarabuco (solo di domenica!) oppure visita ad una comunità indigena Jatun Yampara situata ad 1 ora d’auto da Sucre.
Pernottamento in hotel in regime di solo alloggio e colazione.
Giorno 4
Mattina libera a Sucre e dopo pranzo trasferimento terrestre privato a Potosí (durata: 2 ore e 30 min aprox)
Pernottamento in hotel in regime di solo alloggio e colazione.
Giorno 5
Visita di mezza giornata alla città di Potosí. Visita alla miniera di Cerro Rico opzionale. Pomeriggio libero.
Pernottamento in hotel in regime di solo alloggio e colazione.
Giornata 6
Trasferimento terrestre privato ad Uyuni (durata: 3 ore e 30 min).
Pernottamento in hotel in regime di solo alloggio e colazione.
Giorno 7
Visita al Salar de Uyuni in 4×4 in servizio privato: tragitto Uyuni / Tahua.
Pernottamento in hotel in regime di solo alloggio e colazione.
Giorno 8
Visita al Salar de Uyuni in servizio privato: tragitto Tahua/ Ojo de Perdiz.
Pernottamento in hotel in regime di solo alloggio e colazione.
Giorno 9
Visita al Salar de Uyuni in servizio privato: tragitto Ojo de Perdiz/ Uyuni.
Pernottamento in hotel in regime di solo alloggio e colazione.
Giorno 10
Volo domestico Uyuni/ La Paz. Nel pomeriggio visita di mezza giornata in servizio privato di La Paz.
Pernottamento in hotel in regime di solo alloggio e colazione.
Giorno 11
Trasferimento privato La Paz/ Lago Titicaca con visita al sito archeologico di Tiwanaku. Arrivo a Copacabana in serata.
Pernottamento in hotel a Copacabana in regime di solo alloggio e colazione.
Giorno 12
Visita all’Isola del Sol e rientro a La Paz in servizio privato. Notte a La Paz.
Pernottamento in hotel a Copacabana in regime di solo alloggio e colazione.
Giorno 13
Trasferimento in aeroporto. Volo internazionale di rientro in Europa. Notte in volo.
Giorno 14
Arrivo in Italia/ Svizzera. Fine del viaggio.
Prezzo su richiesta.
Possiamo davvero complimentarci con Tim per l’ottima organizzazione del nostro viaggio in Bolivia! Tutto si è svolto nel migliore dei modi e con piena soddisfazione delle nostre aspettative. Le guide e gli autisti che ci hanno accompagnato sono stati tutti validi, molto puntuali ed attenti alle nostre esigenze (una menzione all’abilità dell’autista nel Salar de Uyuni e alla preparazione della guida di La Paz/Copacabana). Abbiamo visitato luoghi di sorprendente bellezza e unicità: non dimenticheremo mai l’emozione di scorgere tra i vulcani le lagune, silenziose e punteggiate dai fenicotteri, di ammirare la vastità del Salar dalle pendici del vulcano Thunupa …. E ancora: gli allegri pic-nic, i cieli notturni incredibilmente stellati, l’euforica sensazione di essere su un altro pianeta! Vorremmo segnalare il fascino e l’ottimo trattamento del hotel di Sucre nonché la bellezza e suggestione dell’hotel di Copacabana (dove ci era stata assegnata la suite: fantastica!!). Un viaggio denso ed appassionante che la serietà e professionalità di Tim ha certamente reso unico e indimenticabile. Ivana e Gianpietro
Periodo consigliato
Gennaio
4/5
Febbraio
0/5
Marzo
0/5
Aprile
3/5
Maggio
3/5
Giugno
2/5
Luglio
0/5
Agosto
0/5
Settembre
5/5
Ottobre
5/5
Novembre
3/5
Dicembre
3/5
Tipologia
Famiglia
5/5
Viaggio di nozze
5/5
Avventura
5/5
Dettagli
Tour Costa Rica
Durata viaggio: 15 giorni
San José
Tortuguero P.N
Vulcano Arenal
Monte Verde
Dominical
Corcovado P.N
Manuel Antonio
Descrizione
Itinerario
Prezzo
Galleria
Feedback
Un viaggio in Costa Rica per chi vuole viaggiare in libertà con noleggio auto 4×4 che include la visita ad alcuni degli attrattivi principali ed imperdibili di questa destinazione come San José, il Parco Nazionale del Tortuguero, il Vulcano Arenal, Monteverde, Dominical, il Parco Nazionale del Corcovado e il Parco Nazionale di Manuel Antonio.
Un viaggio “on the road” pensato per chi vuole viaggiare in libertà con noleggio auto 4×4, attraverso le destinazioni più affascinanti del Costa Rica, uno dei paesi latino americani più eco sostenibile. Il Costa Rica si prepara infatti a diventare una delle prime nazioni al mondo senza plastica e a zero emissioni di carbonio entro il 2021. Le avventure in questa destinazione si susseguono tra trekking nella foresta, l’osservazione di animali (uccelli, bradipi, balene, etc…), la pratica di attività sportive (bici, cavallo, canoping, rafting, etc…) e relax in spiaggia. Il vero attrattivo del Costa Rica sono la sua natura incontaminata e le sue bellissime spiagge.
Per chi lo desiderasse è possibile ridurre il programma di viaggio a 12 giorni, eliminando l’estensione a Manuel Antonio prendendo un volo domestico da Puerto Jimenez a San José. Importante: questo volo opera solo alcuni giorni della settimana.
Nella foto di copertina: Pacuare Lodge, Costa Rica
Se invece desiderate prolungare il viaggio vi posso consigliare un’estensione in Nicaragua.
Giorno 1
Partenza dall’Italia/Svizzera e arrivo a San Jose, Costa Rica. Ricevimento e trasferimento in hotel. Pernottamento in regime di solo alloggio e colazione.
Giorno 2
Trasferimento in gruppo in minivan al Parco Nazionale del Tortuguero. Attività incluse in gruppo con guida locale bilingue spagnolo/inglese (visita al villaggio del Tortuguero, 1 boat tour lungo i canali e un tour guidato lungo i sentieri dell’hotel per scoprire i segreti dalla flora e fauna locali. Pernottamento in regime di pensione completa.
Giorno 3
Giornata libera al Tortuguero. Visite opzionali a scelta che potranno essere organizzate direttamente in loco con il lodge. Pernottamento in regime di pensione completa.
Giorno 4
Trasferimento in minivan a Guápiles e pick-up del veicolo a noleggio 4×4 (cat. Hyundai Tucson o simili) con aria condizionata. Opzionale: pacchetto che include un cellulare con sim con chiamate locali illimitate, GPS e wifi portabile ad un prezzo di 15 USD al giorno. Self-drive all’Arenal. Pernottamento con cena inclusa.
Giorno 5
Giornata libera all’Arenal per organizzare alcune delle interessanti escursioni proposte in loco. Pernottamento con cena inclusa.
Giorno 6
Self-drive a Monteverde. Pernottamento in regime di solo alloggio e colazione.
Giorno 7
Giornata libera a Monteverde per organizzare alcune delle interessanti escursioni proposte in loco. Pernottamento in regime di solo alloggio e colazione.
Giorno 8
Self-drive a Dominical. Pernottamento in regime di solo alloggio e colazione.
Giorno 9
Self-drive to Drake. Pernottamento presso un lodge situato vicino all’entrata del Parco Nazionale del Corcovado. Pernottamento in regime di pensione completa.
Giorno 10
Tour in gruppo con guida locale bilingue spagnolo/inglese al Parco Nazionale del Corcovado. Pernottamento in regime di pensione completa.
Giorno 11
Giornata libera per organizzare alcune delle interessanti escursioni proposte in loco per visitare il Parco Nazionale del Corcovado. Pernottamento in regime di pensione completa.
Giorno 12
Self-drive to Manuel Antonio. Pernottamento in regime di solo alloggio e colazione.
Giorno 13
Tour in gruppo con guida locale bilingue spagnolo/inglese al Parco Nazionale di Manuel Antonio. Pernottamento in regime di solo alloggio e colazione.
Giorno 14
Self-drive di rientro a San José. Drop-off del veicolo a noleggio in aeroporto e connessione con il volo internazionale di rientro in Europa.
Giorno 15
Arrivo in Europa. Fine del viaggio.
Prezzo su richiesta.
L’organizzazione di un viaggio richiede tempo ed energie, e confidare in Tim è stata una buona scelta. Tutto il nostro viaggio, dalla qualità degli alloggi all’affitto del fuoristrada, sono stati stabiliti in anticipo e quindi non abbiamo avuto pensieri… In più un’agenzia sul posto ha verificato e controllato le riservazioni, facendo da referente e fungendo da punto di riferimento in caso di problemi. Punti di forza dell’itinerario: il Tortuguero e il viaggio sul fiume per arrivarci, e il Corcovado, un parco naturale incontaminato affacciato sul pacifico dove si fa fatica a credere alla bellezza delle spiagge che si incontrano. Le centinaia di farfalle, le passeggiate sui ponti sospesi nella foresta pluviale del parco di Monteverde in mezzo a felci gigantesche, il vulcano dell’Arenal con le fonti di acqua termale, i tucani e le scimmie urlatrici ci hanno fatto scoprire un mondo dove la natura domina incontrastata sull’uomo. Malgrado ciò, una rete stradale sicura e una popolazione amichevole e consapevole del valore del proprio territorio, ci hanno fatto sentire sempre a nostro agio. Il Costarica manca forse un po’ di personalità essendo stato per lunghi anni un protettorato statunitense, e dal punto di vista culinario e culturale pochi sono gli sforzi atti a valorizzare la cultura indigena, ma resta un paese facile da visitare e colmo di paradisi naturali tutti da godere. Grazie Tim! Adriano, Silvia, Greta e Nina
Periodo consigliato
Gennaio
5/5
Febbraio
5/5
Marzo
0/5
Aprile
3/5
Maggio
0/5
Giugno
0/5
Luglio
3/5
Agosto
0/5
Settembre
0/5
Ottobre
0/5
Novembre
0/5
Dicembre
5/5
Tipologia
Famiglia
5/5
Viaggio di nozze
5/5
Avventura
5/5
Dettagli
Ireland active
Durata viaggio: 12 days
- Absorb some of Ireland’s history on a half day walking tour of Dublin
- Marvel at the majestic views from the peak of the mountain in Connemara National Park
- Spend the day with an archaeologist and local expert on a pirate island
- Explore the lunar landscape and rare flora found in the Burren
- Step back in time to the days of old on The Aran Islands
- Discover an Ireland few get to experience from the sea
Descrizione
Itinerario
Prezzo
Galleria
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Ireland’s west coast landscapes of Connemara, the Burren and the Cliffs of Moher on the Wild Atlantic Way have inspired visitors for generations – including fantasy giant JRR Tolkien, who took inspiration from the Burren’s alien landscapes for Middle Earth. On this self drive trip you will experience the best Ireland. Experience lively Dublin, a city with a village feel, bursting with history, art and culture and take in an afternoon walking tour with a local historian before traveling west to the Wild Atlantic Way, where you’ll explore some ‘off the beaten path’ gems Connemara and Clare have to offer. Stand at the edge of the world overlooking incredible ocean vistas from the Cliffs of Moher, hike through the fascinating geological landscapes of the Burren, and immerse yourself in the ancient monuments and wild bogs found in Connemara. Enjoying a range of activities from kayaking along the clear crystal water coastlines to tasting fresh oysters straight from the sea, this active self drive trip gives you the real Ireland, real people, real experiences and real memories to take away and cherish forever.
Itinerary in brief
Day 1- Arrival in Dublin, transfer to city centre. Overnight: Dublin
Day 2 – Historical walking tour Dublin. Overnight: Dublin
Day 3 – Collect car rental and travel to Connemara. Overnight: Connemara
Day 4 – Hiking in Connemara National Park . Overnight: Connemara
Day 5 – The Pirate Island. Overnight: Connemara
Day 6 – Exploring southern Connemara. Overnight: Connemara
Day 7 – Galway to Clare. Overnight: Clare
Day 8 – The Burren National Park. Overnight: Clare
Day 9 – The Aran Islands. Overnight: Clare
Day 10 – Sea Kayaking. Overnight: Clare
Day 11 – Travel to Dublin. Overnight: Dublin
Day 12 – Depart
Day 1
Arrival in Ireland
Arriving into Dublin airport today, hop into a taxi and make your way to the city centre and to your hotel for the next two nights.
Dublin, Ireland’s capital has been described as the city with a village feel and as you explore its cobbled streets and historical monuments it will be easy to see why. Dublin is best explored on foot or using public transport such as the LUAS, our light rail system. Many of Dublin’s highlights are within walking distance and indeed you will discover it is in the act of wandering from one to another where you will soak up Dublin’s authentic atmosphere.
Either this afternoon or tomorrow, join a local historian and walking guide for an insider’s tour of the city. Discover the story behind the Book of Kells and its significance in history, hear stories of Ireland’s fight for independence,learn of the influence of the American and French Revolutions, the Potato Famine, the Great War and the 1916 Rising.
Day 2
Urban exploration
Your walking tour is bound to have provided you with ideas and inspiration on places you would like to explore in more depth. To top that off we have our own personal favourites to recommend starting with a journey through Ireland’s history of immergration and at the EPIC Museum, on the banks of the River Liffey. For a more immersive experience, visit 14 Henrietta Street, a Georgian townhouse to tenement museum where the lives of its residents over a 300 year period are brought to life. Round your day off with a classic and visit the Guinness Storehouse for a tour followed by late afternoon pint overlooking the city in the Sky Bar.
Day 3
Travel west to Connemara
This morning, it’s time to collect your rental car and get out of the city. Head west cross country to Connemara in the heart of Galway along the Wild Atlantic Way. There are plenty of interesting and historical sites to stop and visit on route to Connemara, but one that you simply cannot pass is the ancient site of Clonmacnoise, on the banks of the River Shannon. This early Christian site dates back to the mid 6th century with many of its monuments, crosses, churches and towers in a remarkable state of preservation today. Enjoy the open road ahead as you loop along the green fields and lush meadows of Ireland.
Your destination this evening is the picturesque village of Clifden in Connemara, home to traditional music, craic agus ceol, Clifden ensures you will not be short choices for evening food and entertainment.
Day 4
Hiking in Connemara National Park
Lace your walking boots on today as you meet a local guide for a day’s hiking in Connemara National Park. With over 2,000 hectares of mountains, bogs, heaths, grasslands and forests to choose from, your guide will match your hike to your own preference. Leave the way marked paths to the day tourists and explore the lesser known local trails with your expert guide.
The views from the summit of Diamond Hill are simply stunning and breathtaking and well worth the effort of the climb.
Day 5
The Pirate Island
Explore the ancient mysteries of Connemara today as you meet with a local archeologist who will bring the landscape, traditions and mythology of the region alive. Your route takes you to a hauntingly beautiful island who’s first inhabitants date back to early christian times. Here you’ll hear tales of pirates and invasions, legends and myths, sorrow and loss.
Be sure to indulge in some of the spectacular local seafood in an idyllic island pub.
Day 6
Exploring Southern Connemara
Take today at a more gentle pace and explore the beaches, fishing villages and hidden gems to be found along the southern Connemara Coast. Artists, crafters and naturalists have long since flocked to Roundstone Village renowned for the remarkable beauty of the surrounding mountains and seascapes. From its busy little fishing harbour where fresh lobster, crab and all manor of fish are landed daily to its narrow streets with artisan pottery studios and craft shops, Roundstone has that sit back with a beer and watch the world go by kind of vibe.
Day 7
Galway to Clare
Leaving Connemara behind you this morning, your first stop of the day is the bohemian city of tribes, Galway. With its cobbled pavement and street performers, Galway is the west coast’s most vibrant urban centre and a great place to visit.
As you continue your travels south, you cross the county lines and enter Clare. Clare is a county of barren wild landscapes, soaring cliffs, ancient history , archeology and remote islands.
Your evening destination is the traditional music capital of Ireland, Doolin. Located right along the Atlantic coast with its views of the islands beyond, Doolin is the perfect base with which to explore Clare.
Day 8
The Burren National Park
The Burren National Park is an area home to a millennia of human history from holy wells to passage tombs. The region’s lunar landscape has inspired many writers and artists and, despite its rocky appearance, is a haven for wild flowers including over 40 species of orchids and other rare blooms. The best way to explore the Burren is with a local expert whose knowledge of the area along with its history allows the stories from Ireland’s past to really come to life.
End your day with a sunset visit to the Cliffs of Moher, with the day trippers and buses gone you will experience the natural beauty and stunning views of the Atlantic Sea and beyond in relative peace and solitude.
Day 9
The Aran Island
Locals and visitors alike have been taking to the sea to visit the Aran Islands for centuries. The history of the islands dates back thousands of years and they remain largely unspoilt and unchanged even today. The islands are home to some of the oldest archeological sites in Ireland with Dun Aonghusa being the most famous but not forgetting beehive huts used by early Christiam monks, worm holes, forts and fortresses.
These islands are more than just a collection of monuments, they are a standing testament to the old way of life in Ireland where Gaelic was the spoken language and working the land, farming and fishing were the predominant sources of income and food.
A local guide and expert on the islands will accompany you today to explore these time capsules and we recommend you do it on bicycle for the best experience.
Day 10
Sea Kayaking
You cannot escape the sea while visiting Ireland, surrounded by it as we are and today you will take to the waters for an alternate way to see the coast for an invigorating kayaking experience. .
Explore the rugged coastline, paddle in quiet inlets, navigate the tidal islands and spot some local wildlife sunbathing on rocks.
Your guide will delve into Irish history as you paddle beneath castle ruins and stop at an idyllic deserted beach for lunch. An unforgettable experience few who visit Ireland get to enjoy.
Day 11
Return to Dublin
Saying Slán or goodbye to the west coast today will be no easy task. Over the last few days you have experienced a culture, history and people like no other. From the barren landscapes of the Burren up the wild hills in Connemara and down to the fire side with pint in hand, we hope your journey with us has been joyous and memorable. Today is the day to make your way back to where it all began, Dublin, for your final night in Ireland
We have some amazing restaurants to recommend and if you have not had your fill of the fiddle and bodhrán just yet, some fantastic city pubs with live music to check out. Make your last night one to remember.
Day 12
Depart
Check out and head to Dublin airport, drop off your car and catch your flight home.
Your time in Ireland has, we hope been surprising, inspiring and memorable and leaving you longing to return.
Prezzo su richiesta.
When you are thinking to plan a trip to Ireland it’s wise to come prepared for wet and or windy conditions, especially along the west coast which faces the Atlantic. The sunniest months are April, May and June, while July and August are the warmest and busiest. Galway International Arts Festival is held during mid to late July.
September is also a good month to travel to Ireland and is the last month most wildlife boat tours operate. During this month you will find a number of food festivals as the Galway International Oysters and Seafood Festival.
In Spring the temparatures get warmer and spring flower reach their peak. From mid-May prices rise.
March is famous because on the 17th Irland erupts in festivities to celebrate St. Patrick, the patron saint of Ireland.
Periodo consigliato
Gennaio
0/5
Febbraio
0/5
Marzo
4/5
Aprile
4/5
Maggio
5/5
Giugno
5/5
Luglio
4/5
Agosto
4/5
Settembre
5/5
Ottobre
4/5
Novembre
0/5
Dicembre
0/5
Tipologia
Famiglia
5/5
Viaggio di nozze
5/5
Avventura
5/5
Dettagli
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- Adeguiamo ogni viaggio alle esigenze personali dei nostri clienti elaborando itinerari personalizzati
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News
Le ultime novità dal mondo di TTT
Dicono di noi
Il 100% dei viaggiatori che ci ha inviato una recensione ha valutato
l’esperienza di viaggio con noi da buona a eccellente!
La Patagonia: tra pinguini e gauchos
Caro Tim, grazie di averci organizzato un altro viaggio indimenticabile attraverso i paesaggi incredibili e la natura incontaminata della Patagonia e della Terra del Fuoco. Soggiornare nelle “Estancias” lontano dai circuiti turistici permette di entrare a stretto contatto con la natura. Passeggiare in una colonia di pinguini o cavalcare per ora senza incontrare nessuno in compagnia dei gauchos sono esperienze uniche ed emozionanti. I ghiacciai (Perito Moreno) e le vette maestose delle montagne (Fitz Roy e Cerro Torre) della regione di El Calafate ti accolgono con la loro vastità e bellezza. Tutto ha funzionato perfettamente! Non vediamo l’ora di ripartire per nuove emozionanti avventure! A presto, Mafalda, Guido, Mathias,Continua a leggere “La Patagonia: tra pinguini e gauchos”
Nord Argentina
Desideravamo partire per un viaggio speciale in Argentina e quasi per caso, parlandone sul posto di lavoro, siamo venuti a conoscenza dell’agenzia di viaggio di Tim. Dopo esserci incontrati per conoscerci e per farci consigliare, Tim ha elaborato una prima bozza di viaggio. Già la bozza ci ha entusiasmato e dopo esserci presi un po’ di tempo per pensarci, abbiamo accettato la sua proposta. Così nel mese di luglio 2015 siamo partiti per 16 giorni in Argentina, più precisamente nella zona di Salta e nel Nord Ovest Argentino. Per noi questo è stato il primo viaggio itinerante e all’avventura. Proprio per la particolarità del viaggio in un paese così vasto e lontano, prima di partire eravamo tanto entusiasti quanto titubanti in quanto non sapevamo cosa aspettarci.Inizialmente abbiamo trascorso un paio di giorni a Buenos Aires dove siamo stati accolti da Mariela, la guida con la quale abbiamo passato un’interessante mezza giornata di visita nei diversi quartieri della città e che ci ha dato utili consigli per il nostro tempo libero a Buenos Aires. Con un volo interno ci siamo recati a Salta e da lì è iniziato il nostro viaggio di 10 giorni nel Nord Ovest dell’Argentina. I luoghi che abbiamo visitato ci hanno davvero colpito: la vastità dei territori, le conformazioni rocciose particolari, i villaggi andini, i contrasti dei colori della natura, gli animali, i salar, ecc.. Nonostante sulla cartina gli spostamenti giornalieri sulla jeep sembrino lunghi, in realtà scorrono veloci attraverso paesaggi unici! Durante i tragitti da un luogo all’altro,
…
Desideravamo partire per un viaggio speciale in Argentina e quasi per caso, parlandone sul posto di lavoro, siamo venuti a conoscenza dell’agenzia di viaggio di Tim. Dopo esserci incontrati per conoscerci e per farci consigliare, Tim ha elaborato una prima bozza di viaggio. Già la bozza ci ha entusiasmato e dopo esserci presi un po’ di tempo per pensarci, abbiamo accettato la sua proposta. Così nel mese di luglio 2015 siamo partiti per 16 giorni in Argentina, più precisamente nella zona di Salta e nel Nord Ovest Argentino. Per noi questo è stato il primo viaggio itinerante e all’avventura. Proprio per la particolarità del viaggio in un paese così vasto e lontano, prima di partire eravamo tanto entusiasti quanto titubanti in quanto non sapevamo cosa aspettarci.Inizialmente abbiamo trascorso un paio di giorni a Buenos Aires dove siamo stati accolti da Mariela, la guida con la quale abbiamo passato un’interessante mezza giornata di visita nei diversi quartieri della città e che ci ha dato utili consigli per il nostro tempo libero a Buenos Aires. Con un volo interno ci siamo recati a Salta e da lì è iniziato il nostro viaggio di 10 giorni nel Nord Ovest dell’Argentina. I luoghi che abbiamo visitato ci hanno davvero colpito: la vastità dei territori, le conformazioni rocciose particolari, i villaggi andini, i contrasti dei colori della natura, gli animali, i salar, ecc.. Nonostante sulla cartina gli spostamenti giornalieri sulla jeep sembrino lunghi, in realtà scorrono veloci attraverso paesaggi unici! Durante i tragitti da un luogo all’altro, su e giù dai passi o attraverso le vallate, la natura e i panorami cambiano costantemente e c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire e dove fare una sosta per scattare una delle innumerevoli fotografie. A nostro avviso i punti più affascinanti del viaggio sono stati: Quebrada de las Flechas, Campo di pietra pomice e dune di sabbia, Laguna di Carachi Pampa, Quebrada de Calalaste, Vega Colorada, cono di Arita, deserto del labirinto, Salinas Grandes, trekking da Iruya a San Isidro. Grazie a Luis, la nostra guida che ci ha accompagnato per 10 giorni in quota nella Puna, e alla sua simpatia il tempo trascorso sulla jeep è sempre stato piacevole. Inoltre ha sempre condotto il veicolo 4×4 su cui viaggiavamo con sicurezza anche sulle piste più sconnesse e sassose. Va altresì detto che il 4×4 era dotato di tutta l’attrezzatura per affrontare ogni evenienza: doppia ruota di scorta, taniche di diesel, piastre anti insabbiamento, GPS per eventuale richiesta di soccorso, acqua potabile, cibo, ecc. … nonostante tutto a Tolar Grande il freddo durante la notte ha preso il sopravvento e alle 8 di mattina oltre ai vetri anche il diesel era ghiacciato (-13 °C). Grazie al sole che ha riscaldato il cofano aperto e all’acqua bollente della thermos versata sul motore alle 9 dopo la colazione siamo potuti partire. Dato che Tim ha già visitato praticamente tutte le zone dove siamo stati, l’organizzazione è stata particolarmente accurata in ogni dettaglio: trasferte, pernottamenti, orari, consigli prima e durante il viaggio, … Anche gli operatori turistici del posto a cui Tim fa capo sono molto professionali. Sia Mariela che Luis (sulla trentina come noi) parlano perfettamente italiano, e sono molto simpatici e preparati sotto tutti i punti di vista: cultura, tradizioni, geologia, cucina, storia ecc. Per concludere: ringraziamo Tim per averci consigliato nelle scelte e per averci proposto questo viaggio indimenticabile che siamo molto contenti di aver intrapreso. Potendolo rifare aggiungeremmo qualche giorno in più a El Peñon e a Tolar Grande dove abbiamo potuto vedere luoghi strabilianti ed unici nel loro genere! Consigliamo questo viaggio a tutti coloro che desiderano visitare una natura stupefacente lontana dalla civiltà e dal turismo di massa ma che comunque abbiano il giusto spirito per un’avventura in quota. Claudia e Paolo
Indonesia
La nostra meta prescelta è stata Bali, l’sola degli dei. Per noi era la prima volta nel sud est asiatico, dunque non sapevamo cosa aspettarci. Viaggio e tour organizzato perfettamente da Tim. Tutto è andato per il meglio. Itinerario, hotels e soprattutto la nostra guida privata Sumi. Con lui abbiamo passato giornate indimenticabili alla scoperta di Bali, un’isola meravigliosa dai mille volti. I suoi templi, le sue splendide risaie,la natura mozzafiato, feste, danze e riti religiosi, ma anche i mille locali notturni di Kuta, il traffico, la povertà e l’inquinamento. I balinesi sono un popolo speciale. Sarà forse dovuto alla loro religione molto sentita ed alla loro filosofia di vita, sta di fatto che a Bali si respira serenità e cordialità. Che dire altro…..viaggio bellissimo!!! Marzia eContinua a leggere “Indonesia”
Tra le Ande e le isole Galápagos
Caro Tim, con il tour organizzato da te in Ecuador e alle Isole Galápagos (alla perfezione!) abbiamo anzitutto fatto la conoscenza di viaggiatori da tutto il mondo (specie USA, ma anche UK, Germania e Israele) con sensibilità molto vicina alla nostra e quindi molto piacevoli. L’Ecuador offre di tutto, da zero a 4000 m, dalle spiagge coralline delle Galapagos alle vette dei vulcani e ottima cucina. La gente è molto rispettosa, disponibile e mai invadente. Il paese è in grande sviluppo, per fortuna abbiamo appreso da chi vive a Quito che cominciano a farsi delle domande sulla sostenibilità, visti anche gli effetti dell’inquinamento e i cambiamenti climatici (già notati anche alle Galapagos). Pernottare al Safari Camp per quanto riguarda l’isola di Santa Cruz alle Galapagos con tour in kayak attorno alle mangrovie di Garrapatero è stata un’esperienza indimenticabile. Un must per chi ama animali marini e uccelli! Anche il soggiorno all’Hacienda la Cienega (a ca 2 ore di viaggio da Quito) ci è piaciuto molto perché si rivive la storia (non sempre gloriosa, ma almeno qui si può parlare di happy end) dai tempi dei conquistatori spagnoli in poi. Donato è stato felice di tornare in sella (pure io di evitare la risalita!) lungo le pendici interne del cratere Quilotoa; peccato solo che Pancho ogni tanto si doveva fermare per tirare il fiato, poverino! Purtroppo pioggia e nebbia ci hanno impedito di vedere la vetta innevata del Cotopaxi ma la nostra guida non si è persa d’animo e ci ha proposto
…
Caro Tim,
con il tour organizzato da te in Ecuador e alle Isole Galápagos (alla perfezione!) abbiamo anzitutto fatto la conoscenza di viaggiatori da tutto il mondo (specie USA, ma anche UK, Germania e Israele) con sensibilità molto vicina alla nostra e quindi molto piacevoli.
L’Ecuador offre di tutto, da zero a 4000 m, dalle spiagge coralline delle Galapagos alle vette dei vulcani e ottima cucina.
La gente è molto rispettosa, disponibile e mai invadente. Il paese è in grande sviluppo, per fortuna abbiamo appreso da chi vive a Quito che cominciano a farsi delle domande sulla sostenibilità, visti anche gli effetti dell’inquinamento e i cambiamenti climatici (già notati anche alle Galapagos).
Pernottare al Safari Camp per quanto riguarda l’isola di Santa Cruz alle Galapagos con tour in kayak attorno alle mangrovie di Garrapatero è stata un’esperienza indimenticabile.
Un must per chi ama animali marini e uccelli! Anche il soggiorno all’Hacienda la Cienega (a ca 2 ore di viaggio da Quito) ci è piaciuto molto perché si rivive la storia (non sempre gloriosa, ma almeno qui si può parlare di happy end) dai tempi dei conquistatori spagnoli in poi.
Donato è stato felice di tornare in sella (pure io di evitare la risalita!) lungo le pendici interne del cratere Quilotoa; peccato solo che Pancho ogni tanto si doveva fermare per tirare il fiato, poverino! Purtroppo pioggia e nebbia ci hanno impedito di vedere la vetta innevata del Cotopaxi ma la nostra guida non si è persa d’animo e ci ha proposto una gita alternativa ad una coltivazione di rose, molto interessante.
Oggi ci apprestiamo a godere della iacuzzi e dell’haute cuisine dell’hotel Illa Experience di Quito, la cui accoglienza è famigliare, con la formula “bienvenido a su casa”. Ci hanno coccolato ogni giorno con dolcetti di benvenuto e succhi detox; poi in attesa della trasferta all’aeroporto andremo a visitare il Museo dell’architettura che è qui a due passi per riabituarci al rientro (la mostra attuale è dedicata a Le Corbusier ????).
Ho dimenticato Don Adriano che ha messo Donato alla pressa della canna da zucchero al posto delsuo asino e ci ha commossi con il racconto della perdita della sua amata moglie con cui conduceva la sua mini azienda agricola alle Galapagos, il simpatico corso per fare le truffes con il cacao pacarì e molto altro, ma mi sono già dilungata troppo!
Grazie per tutto Tim!
A presto e cari saluti,
Monica e Donato
Vai al nostro viaggio in Perù e alle Isole Galápagos e personalizzalo come desideri: http://timtraveltours.com/viaggio/peru-e-le-isole-galapagos/
con il tour organizzato da te in Ecuador e alle Isole Galápagos (alla perfezione!) abbiamo anzitutto fatto la conoscenza di viaggiatori da tutto il mondo (specie USA, ma anche UK, Germania e Israele) con sensibilità molto vicina alla nostra e quindi molto piacevoli.
L’Ecuador offre di tutto, da zero a 4000 m, dalle spiagge coralline delle Galapagos alle vette dei vulcani e ottima cucina.
La gente è molto rispettosa, disponibile e mai invadente. Il paese è in grande sviluppo, per fortuna abbiamo appreso da chi vive a Quito che cominciano a farsi delle domande sulla sostenibilità, visti anche gli effetti dell’inquinamento e i cambiamenti climatici (già notati anche alle Galapagos).
Pernottare al Safari Camp per quanto riguarda l’isola di Santa Cruz alle Galapagos con tour in kayak attorno alle mangrovie di Garrapatero è stata un’esperienza indimenticabile.
Un must per chi ama animali marini e uccelli! Anche il soggiorno all’Hacienda la Cienega (a ca 2 ore di viaggio da Quito) ci è piaciuto molto perché si rivive la storia (non sempre gloriosa, ma almeno qui si può parlare di happy end) dai tempi dei conquistatori spagnoli in poi.
Donato è stato felice di tornare in sella (pure io di evitare la risalita!) lungo le pendici interne del cratere Quilotoa; peccato solo che Pancho ogni tanto si doveva fermare per tirare il fiato, poverino! Purtroppo pioggia e nebbia ci hanno impedito di vedere la vetta innevata del Cotopaxi ma la nostra guida non si è persa d’animo e ci ha proposto una gita alternativa ad una coltivazione di rose, molto interessante.
Oggi ci apprestiamo a godere della iacuzzi e dell’haute cuisine dell’hotel Illa Experience di Quito, la cui accoglienza è famigliare, con la formula “bienvenido a su casa”. Ci hanno coccolato ogni giorno con dolcetti di benvenuto e succhi detox; poi in attesa della trasferta all’aeroporto andremo a visitare il Museo dell’architettura che è qui a due passi per riabituarci al rientro (la mostra attuale è dedicata a Le Corbusier ????).
Ho dimenticato Don Adriano che ha messo Donato alla pressa della canna da zucchero al posto delsuo asino e ci ha commossi con il racconto della perdita della sua amata moglie con cui conduceva la sua mini azienda agricola alle Galapagos, il simpatico corso per fare le truffes con il cacao pacarì e molto altro, ma mi sono già dilungata troppo!
Grazie per tutto Tim!
A presto e cari saluti,
Monica e Donato
Vai al nostro viaggio in Perù e alle Isole Galápagos e personalizzalo come desideri: http://timtraveltours.com/viaggio/peru-e-le-isole-galapagos/
Viaggio in Bolivia e Nord Argentina
In agosto avevamo visitato Cile e Bolivia con Tim: un viaggio indimenticabile, organizzato alla perfezione. Ci siamo innamorati del Salar de Uyuni …. e c’è venuta voglia di vederlo allagato, quindi ci siamo rivolti di nuovo a Tim: stavolta per organizzarci un viaggio in Bolivia e in Argentina del Nord. Anche questa volta tutto ha funzionato alla perfezione … e credeteci, da quelle parti non è sempre così ! Dopo un breve soggiorno a Santa Cruz, che ci ha accolto con il suo coloratissimo carnevale, rieccoci a Uyuni, ricevuti da Noël, la nostra bravissima guida: sarà lui a guidarci nel meraviglioso Salar de Uyuni allagato: pur non essendo fortunatissimi con il tempo. Il paesaggio è magico e incredibile, vedere per credere! La Bolivia conserva un’ atmosfera genuina, quasi ruspante, ma l’ accoglienza e’ calorosa e di qualità: bellissimi alberghi e cucina curata. Dopo qualche giorno a Buenos Aires si parte per Salta, dove ci accoglie Carlos, la guida che ci farà conoscere, nel migliore dei modi, i bellissimi, poco conosciuti paesaggi del Nord dell’ Argentina. Tra El Peñón e Tolar Grande trovi salares, laghi colorati con migliaia di fenicotteri, deserti, rocce dalle forme più strane e di tutti i colori, dune , vulcani, colate laviche di pietra pomice e la “Puna”. L’ altipiano con tutti i suoi abitanti: vigogne, llamas , struzzi andini, condor, conigli selvatici; volpi e poi il puma … che purtroppo non si è fatto vedere. Ovviamente questo è un viaggio faticoso, sia per l’ altezza, che per i trasferimenti,
…
In agosto avevamo visitato Cile e Bolivia con Tim: un viaggio indimenticabile, organizzato alla perfezione.
Ci siamo innamorati del Salar de Uyuni …. e c’è venuta voglia di vederlo allagato, quindi ci siamo rivolti di nuovo a Tim: stavolta per organizzarci un viaggio in Bolivia e in Argentina del Nord. Anche questa volta tutto ha funzionato alla perfezione … e credeteci, da quelle parti non è sempre così !
Dopo un breve soggiorno a Santa Cruz, che ci ha accolto con il suo coloratissimo carnevale, rieccoci a Uyuni, ricevuti da Noël, la nostra bravissima guida: sarà lui a guidarci nel meraviglioso Salar de Uyuni allagato: pur non essendo fortunatissimi con il tempo. Il paesaggio è magico e incredibile, vedere per credere!
La Bolivia conserva un’ atmosfera genuina, quasi ruspante, ma l’ accoglienza e’ calorosa e di qualità: bellissimi alberghi e cucina curata.
Dopo qualche giorno a Buenos Aires si parte per Salta, dove ci accoglie Carlos, la guida che ci farà conoscere, nel migliore dei modi, i bellissimi, poco conosciuti paesaggi del Nord dell’ Argentina.
Tra El Peñón e Tolar Grande trovi salares, laghi colorati con migliaia di fenicotteri, deserti, rocce dalle forme più strane e di tutti i colori, dune , vulcani, colate laviche di pietra pomice e la “Puna”. L’ altipiano con tutti i suoi abitanti: vigogne, llamas , struzzi andini, condor, conigli selvatici; volpi e poi il puma … che purtroppo non si è fatto vedere.
Ovviamente questo è un viaggio faticoso, sia per l’ altezza, che per i trasferimenti, lunghi e su strade che a volte sono solo piste sassose; gli alberghi sono spartani … ma la bellezza e la varietà dei paesaggi ripaga, e la solitudine dei luoghi li rende quasi mistici.
Poi ci si riposa un po’ a Cafayate, e ci si ristora nei bellissimi “ wine resorts”, si visitano vigneti e cantine a 3000 m, come la Bodega Colomé, fondata da uno svizzero che dal nulla ha creato un prodigio.
Una medicina per gli occhi è anche la Quebrada de Humahuaca, patrimonio dell’umanità, con le sue montagne dai colori incredibili e gli animati villaggi.
Anche stavolta siamo rimasti molto soddisfatti dall’organizzazione di Tim, dalla scelta delle guide, degli hotel, e di tutta la logistica, pur seguendo i nostri desideri, anche stavolta ha saputo sorprenderci.
A presto!
Nadia e Max
Leggi il nostro articolo il “Salar de Uyuni, una favola boliviana”
Ci siamo innamorati del Salar de Uyuni …. e c’è venuta voglia di vederlo allagato, quindi ci siamo rivolti di nuovo a Tim: stavolta per organizzarci un viaggio in Bolivia e in Argentina del Nord. Anche questa volta tutto ha funzionato alla perfezione … e credeteci, da quelle parti non è sempre così !
Dopo un breve soggiorno a Santa Cruz, che ci ha accolto con il suo coloratissimo carnevale, rieccoci a Uyuni, ricevuti da Noël, la nostra bravissima guida: sarà lui a guidarci nel meraviglioso Salar de Uyuni allagato: pur non essendo fortunatissimi con il tempo. Il paesaggio è magico e incredibile, vedere per credere!
La Bolivia conserva un’ atmosfera genuina, quasi ruspante, ma l’ accoglienza e’ calorosa e di qualità: bellissimi alberghi e cucina curata.
Dopo qualche giorno a Buenos Aires si parte per Salta, dove ci accoglie Carlos, la guida che ci farà conoscere, nel migliore dei modi, i bellissimi, poco conosciuti paesaggi del Nord dell’ Argentina.
Tra El Peñón e Tolar Grande trovi salares, laghi colorati con migliaia di fenicotteri, deserti, rocce dalle forme più strane e di tutti i colori, dune , vulcani, colate laviche di pietra pomice e la “Puna”. L’ altipiano con tutti i suoi abitanti: vigogne, llamas , struzzi andini, condor, conigli selvatici; volpi e poi il puma … che purtroppo non si è fatto vedere.
Ovviamente questo è un viaggio faticoso, sia per l’ altezza, che per i trasferimenti, lunghi e su strade che a volte sono solo piste sassose; gli alberghi sono spartani … ma la bellezza e la varietà dei paesaggi ripaga, e la solitudine dei luoghi li rende quasi mistici.
Poi ci si riposa un po’ a Cafayate, e ci si ristora nei bellissimi “ wine resorts”, si visitano vigneti e cantine a 3000 m, come la Bodega Colomé, fondata da uno svizzero che dal nulla ha creato un prodigio.
Una medicina per gli occhi è anche la Quebrada de Humahuaca, patrimonio dell’umanità, con le sue montagne dai colori incredibili e gli animati villaggi.
Anche stavolta siamo rimasti molto soddisfatti dall’organizzazione di Tim, dalla scelta delle guide, degli hotel, e di tutta la logistica, pur seguendo i nostri desideri, anche stavolta ha saputo sorprenderci.
A presto!
Nadia e Max
Leggi il nostro articolo il “Salar de Uyuni, una favola boliviana”
Viaggio di nozze in Patagonia
Alessandro ed io abbiamo conosciuto Tim pochi mesi prima della nostra partenza per l’Argentina e nel pieno dell’organizzazione del nostro matrimonio svoltosi a fine agosto. Siamo partiti per la Patagonia dal 28 di agosto al 17 settembre e non ci siamo pentiti nemmeno una volta di esserci rivolti a Tim per l’organizzazione del nostro viaggio di nozze in Patagonia, organizzazione che si è rivelata essere impeccabile. Tim ha saputo accogliere tutte le nostre richieste consigliandoci nelle scelte, rispettando il nostro budget e rendendo il nostro viaggio di nozze indimenticabile. Un viaggio in Patagonia è adatto per chi ama gli spazi sconfinati ed il contatto con la natura. Il nostro primo timido approccio in questa terra sconfinata è stato alla Penisola di Valdés, qui abbiamo avuto l’occasione di vedere e fotografare la balena franca, esperienza veramente emozionante. Essendo inoltre alloggiati presso l’Estancia Punta Delgada (situata in uno dei posti più reconditi della peninsula) abbiamo avuto la possibilità, accompagnati dalla loro guida, di passeggiare per ore fra le colonie di Elefanti e Leoni marini. Grandi assenti sono stati però i Pinguini di Magellano, i quali a fine agosto non avevano ancora popolato le “pinguinere” del posto, motivo per cui, per chi ama questi simpatici pennuti, è consigliato un viaggio a stagione più inoltrata. La seconda tappa ci ha condotti verso il profondo sud, a Ushuaia – la “Fin del mundo”, a partire dalla quale abbiamo avuto dapprima accesso al Canale del Beagle ed in seguito al Parco Nazionale della Tierra del Fuego con tanto di
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Alessandro ed io abbiamo conosciuto Tim pochi mesi prima della nostra partenza per l’Argentina e nel pieno dell’organizzazione del nostro matrimonio svoltosi a fine agosto. Siamo partiti per la Patagonia dal 28 di agosto al 17 settembre e non ci siamo pentiti nemmeno una volta di esserci rivolti a Tim per l’organizzazione del nostro viaggio di nozze in Patagonia, organizzazione che si è rivelata essere impeccabile. Tim ha saputo accogliere tutte le nostre richieste consigliandoci nelle scelte, rispettando il nostro budget e rendendo il nostro viaggio di nozze indimenticabile.
Un viaggio in Patagonia è adatto per chi ama gli spazi sconfinati ed il contatto con la natura.
Il nostro primo timido approccio in questa terra sconfinata è stato alla Penisola di Valdés, qui abbiamo avuto l’occasione di vedere e fotografare la balena franca, esperienza veramente emozionante. Essendo inoltre alloggiati presso l’Estancia Punta Delgada (situata in uno dei posti più reconditi della peninsula) abbiamo avuto la possibilità, accompagnati dalla loro guida, di passeggiare per ore fra le colonie di Elefanti e Leoni marini. Grandi assenti sono stati però i Pinguini di Magellano, i quali a fine agosto non avevano ancora popolato le “pinguinere” del posto, motivo per cui, per chi ama questi simpatici pennuti, è consigliato un viaggio a stagione più inoltrata.
La seconda tappa ci ha condotti verso il profondo sud, a Ushuaia – la “Fin del mundo”, a partire dalla quale abbiamo avuto dapprima accesso al Canale del Beagle ed in seguito al Parco Nazionale della Tierra del Fuego con tanto di pagaiata contro vento fino alla Baia LaPataia ed al famigerato cartello della fine della panamericana. Consigliatissima la tappa a “la Cocina del Freddy” per una cena a base di granchio reale.
Il nostro viaggio ha poi proseguito verso El Calafate, dove ci aspettava il ghiacciaio Perito Moreno ed i suoi colori spettacolari. Irrinunciabile è il Minitrekking che ti permette di arrampicarti con i ramponi attraverso la parete sud del ghiacciaio.
L’avventura è in seguito proseguita a El Chalten con i suoi sentieri infiniti ed i suoi paesaggi mozzafiato. Per poterne godere appieno bisogna un po’ faticare ed essere pronti ad ogni clima ma il Cerro Torres e il Fitz Roy valgono tutti i km camminati.
Ci siamo poi diretti in Cile, al Parco Nazionale del Torres del Paine, dove abbiamo beneficiato del pacchetto wildlife safari dell’EcoCamp. L’EcoCamp è situato alla base del Cerro Torre, la montagna più famosa del Parco Nazionale di Torres del Paine. Concepito come struttura a basso impatto ambientale, le camere sono dei “domes” riscaldati con stufe a legna, la cucina (assolutamente squisita) utilizza prodotti locali e di stagione ed il segnale telefonico è completamente assente così come il segnale wi-fi; l’ideale per chi vuole disintossicarsi dalla vita quotidiana.
Il programma EcoCamp offre escursioni quotidiane di differente grado di difficoltà sempre accompagnati da guide competenti, pronte ad adeguare il programma se il clima rigido ed il “viento patagonico” non permettono il corretto svolgimento delle attività previste. “Highlight” del soggiorno all’EcoCamp è stato sicuramente l’avvistamento del puma andino.
Le nostre peripezie sono infine terminate a Buenos Aires. Per il noi il rientro in città è stato, dopo tre settimane in Patagonia con i suoi spazi sconfinati, un vero trauma, motivo per cui non abbiamo goduto di questa bella città (molto europea) come meritava. Sicuramente diverso dal solito è stato lo spettacolo di Tango che consigliamo anche a chi, come noi, non ne capisce nulla!
Per concludere: ANDATECI e rivolgetevi a Tim per organizzare il vostro viaggio in questa terra magnifica che difficilmente vi scorderete.
A presto!
Alice & Alessandro
Un viaggio in Patagonia è adatto per chi ama gli spazi sconfinati ed il contatto con la natura.
Il nostro primo timido approccio in questa terra sconfinata è stato alla Penisola di Valdés, qui abbiamo avuto l’occasione di vedere e fotografare la balena franca, esperienza veramente emozionante. Essendo inoltre alloggiati presso l’Estancia Punta Delgada (situata in uno dei posti più reconditi della peninsula) abbiamo avuto la possibilità, accompagnati dalla loro guida, di passeggiare per ore fra le colonie di Elefanti e Leoni marini. Grandi assenti sono stati però i Pinguini di Magellano, i quali a fine agosto non avevano ancora popolato le “pinguinere” del posto, motivo per cui, per chi ama questi simpatici pennuti, è consigliato un viaggio a stagione più inoltrata.
La seconda tappa ci ha condotti verso il profondo sud, a Ushuaia – la “Fin del mundo”, a partire dalla quale abbiamo avuto dapprima accesso al Canale del Beagle ed in seguito al Parco Nazionale della Tierra del Fuego con tanto di pagaiata contro vento fino alla Baia LaPataia ed al famigerato cartello della fine della panamericana. Consigliatissima la tappa a “la Cocina del Freddy” per una cena a base di granchio reale.
Il nostro viaggio ha poi proseguito verso El Calafate, dove ci aspettava il ghiacciaio Perito Moreno ed i suoi colori spettacolari. Irrinunciabile è il Minitrekking che ti permette di arrampicarti con i ramponi attraverso la parete sud del ghiacciaio.
L’avventura è in seguito proseguita a El Chalten con i suoi sentieri infiniti ed i suoi paesaggi mozzafiato. Per poterne godere appieno bisogna un po’ faticare ed essere pronti ad ogni clima ma il Cerro Torres e il Fitz Roy valgono tutti i km camminati.
Ci siamo poi diretti in Cile, al Parco Nazionale del Torres del Paine, dove abbiamo beneficiato del pacchetto wildlife safari dell’EcoCamp. L’EcoCamp è situato alla base del Cerro Torre, la montagna più famosa del Parco Nazionale di Torres del Paine. Concepito come struttura a basso impatto ambientale, le camere sono dei “domes” riscaldati con stufe a legna, la cucina (assolutamente squisita) utilizza prodotti locali e di stagione ed il segnale telefonico è completamente assente così come il segnale wi-fi; l’ideale per chi vuole disintossicarsi dalla vita quotidiana.
Il programma EcoCamp offre escursioni quotidiane di differente grado di difficoltà sempre accompagnati da guide competenti, pronte ad adeguare il programma se il clima rigido ed il “viento patagonico” non permettono il corretto svolgimento delle attività previste. “Highlight” del soggiorno all’EcoCamp è stato sicuramente l’avvistamento del puma andino.
Le nostre peripezie sono infine terminate a Buenos Aires. Per il noi il rientro in città è stato, dopo tre settimane in Patagonia con i suoi spazi sconfinati, un vero trauma, motivo per cui non abbiamo goduto di questa bella città (molto europea) come meritava. Sicuramente diverso dal solito è stato lo spettacolo di Tango che consigliamo anche a chi, come noi, non ne capisce nulla!
Per concludere: ANDATECI e rivolgetevi a Tim per organizzare il vostro viaggio in questa terra magnifica che difficilmente vi scorderete.
A presto!
Alice & Alessandro