Recensione: Trekking in Madagascar, Ottobre 2018

Costa Rica

Volevamo un viaggio speciale per festeggiare qualcosa di speciale: un amore che dura da trent’anni!
Grazie Tim per averci organizzato il nostro viaggio in Madagascar secondo i nostri desideri, i nostri interessi e i nostri ritmi. Abbiamo potuto così gustarci ogni singolo attimo senza tralasciare nulla. Tutto è stato organizzato alla perfezione. E’ stato un viaggio denso di emozioni che ci ha regalato splendidi scenari e piacevoli incontri. La fauna, la flora e le persone del Madagascar sono unici e fantastici e lasciano un segno profondo, indelebile in chi ha avuto l’opportunità di visitare questa terra.
Un viaggio arricchente  sotto ogni aspetto.
Non sono poi mancate alcune sorprese che lo hanno reso ancora più unico e indimenticabile.
Caro Tim, stiamo già pensando alla prossima avventura, preparati perché non aspetteremo altri 30 anni!

Stephan & Monica

10 ESPERIENZE DI VIAGGIO IN AMERICA LATINA DA NON PERDERE:

1) Un corso di samba nella vibrante città di Rio de Janeiro, Brasile
2) Il trekking al santuario del Machu Picchu, Perù
3) Osservare il tramonto dalla Valle della Luna nel Deserto di Atacama, Cile
4) Immergerti nelle acque turchesi lungo la barriera corallina del Belize
5) L’avvistamento delle balene in kayak in Patagonia, Argentina
6) Scoprire il Salar de Uyuni, il deserto di sale più grande al mondo, Bolivia
7) Navigare i fiumi della Selva Amazzonica
8) Dormire sotto le stelle all’interno di un sito archeologico Maya, Guatemala
9) Trovarti a pochi passi da un giaguaro nel Pantanal, Brasile
10) Conoscere da vicino le comunità indigene della Colombia con delle ONG locali

Into the Wild

Viaggio in Patagonia dal 09 al 24 Ottobre 2017

Quando ho scelto il Sudamerica, e più in particolare la Patagonia come meta di viaggio, ho capito subito la necessità di dovermi affidare ad un operatore competente e con una solida esperienza. Quando mi sono trovato in Sudamerica ho ben presto realizzato che questa scelta è stata più che azzeccata! Tuttavia quando all’inizio, discutendo con Tim, gli ho spiegato quali erano i luoghi che intendevo visitare ero quasi convinto che il mio si trattasse di un itinerario abbastanza “comune” tra coloro che intendono visitare la Patagonia. In pratica però non è statoper nulla così perché Tim è stato bravissimo a ‘leggere’ ed interpretare le mie esigenze e ad organizzare un viaggio fatto su misura per me, con alcune ‘chicche’ scovate al di fuori delle strade turistiche più battute. Quando si viaggia in Patagonia infatti capita spesso di rincontrare persone conosciute centinaia (se non migliaia) di chilometri prima e con le quali è possibile parlare delle esperienze fatte da ognuno su viaggi che in apparenza potrebbero sembrare simili. Grazie a questi scambi ho potuto capire che il viaggio organizzato da Tim aveva quel qualcosa in più, che ha suscitato sempre un certo stupore ed un po’ di invidia tra i vari compagni di viaggio improvvisati. Molto prezioso ed apprezzato è stato pure il costante supporto ed interessamento offerto durante tutto il viaggio, che mi ha permesso di restare sempre molto tranquillo e rilassato. Grazie Tim… e alla prossima! Elio

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Quando viaggiare in Amazzonia?

Quando è la migliore stagione per viaggiare in Amazzonia? In Amazzonia esistono due stagioni principali, la stagione delle piogge che va da Ottobre a Maggio e la stagione secca il resto dell’anno. Nonostante ciò ci sono variazioni importanti da una zona all’altra del bacino amazzonico. Per esempio a Belém piove quasi tutti i giorni dell’anno. Le temperature sono abbastanza uniformi durante tutto l’arco dell’anno e raramente superano i 28 gradi. Il tasso di umidità invece supera l’ 80% e questo aumenta la sensazione di calore.

Il periodo migliore per viaggiare in Amazzonia è durante la stagione secca.

Da Luglio a Ottobre sono i mesi consigliati per l’osservazioni delle numerose specie di volatili, mammiferi e farfalle. Da Giugno a Ottobre è invece il periodo consigliato per l’avvistamento del giaguaro.

Il pianeta Amazzonia

Viaggiare in Amazzonia significa addentrarsi nel cuore di una natura ancora vergine, prepotente e potenzialmente ostile. Nel grande Oceano Verde si incrociano le rotte dei nuovi conquistatori. Cercano richezze, legname, piante medicinali, segreti secolari.

Quella amazzonica è la foresta tropicale più grande del mondo e occupa il 42 per cento delle specie di avifauna esistenti sulla Terra, il 20 per cento di piante e il 10 per cento di mammiferi.

L’Amazzonia è un luogo di leggende tutte da scoprire!

Vai alla nostra proposta di viaggio in Amazzoniahttps://timtraveltours.com/viaggio-in-amazzonia

Il N.O.A

Testimonianza viaggio Nord Argentina: La Puna Andina

Desideravamo partire per un viaggio in Argentina e quasi per caso, parlandone sul posto di lavoro, siamo venuti a conoscenza dell’agenzia di viaggio di Tim. Dopo esserci incontrati per conoscerci e per farci consigliare, Tim ha elaborato una prima bozza di viaggio. Già la bozza ci ha entusiasmato e dopo esserci presi un po’ di tempo per pensarci, abbiamo accettato la sua proposta. Così nel mese di luglio 2015 siamo partiti per 16 giorni in Argentina, più precisamente nella zona di Salta e nel Nord Ovest. Per noi questo è stato il primo viaggio itinerante e all’avventura. Proprio per la particolarità del viaggio in un paese così vasto e lontano, prima di partire eravamo tanto entusiasti quanto titubanti in quanto non sapevamo cosa aspettarci.

Viaggio Nord Argentina

Inizialmente abbiamo trascorso un paio di giorni a Buenos Aires dove siamo stati accolti da Mariela, la guida con la quale abbiamo passato un’interessante mezza giornata di visita nei diversi quartieri della città e che ci ha dato utili consigli per il nostro tempo libero a Buenos Aires.

Con un volo interno ci siamo recati a Salta e da lì è iniziato il nostro viaggio di 10 giorni nel Nord Ovest dell’Argentina. I luoghi che abbiamo visitato ci hanno davvero colpito: la vastità dei territori, le conformazioni rocciose particolari, i villaggi andini, i contrasti dei colori della natura, gli animali, i salar, ecc..

Viaggio Nord Argentina

Nonostante sulla cartina gli spostamenti giornalieri sulla jeep sembrino lunghi, in realtà scorrono veloci attraverso paesaggi unici! Durante i tragitti da un luogo all’altro, su e giù dai passi o attraverso le vallate, la natura e i panorami cambiano costantemente e c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire e dove fare una sosta per scattare una delle innumerevoli fotografie.

A nostro avviso i punti più affascinanti del viaggio sono stati: Quebrada de las Flechas, Campo di pietra pomice e dune di sabbia, Laguna di Carachi Pampa, Quebrada de Calalaste, Vega Colorada, cono di Arita, deserto del labirinto, Salinas Grandes, trekking da Iruya a San Isidro.

Viaggio Nord Argentina

Grazie a Luis, la nostra guida che ci ha accompagnato per 10 giorni in quota nella Puna, e alla sua simpatia il tempo trascorso sulla jeep è sempre stato piacevole. Inoltre ha sempre condotto il veicolo 4×4 su cui viaggiavamo con sicurezza anche sulle piste più sconnesse e sassose. Va altresì detto che il 4×4 era dotato di tutta l’attrezzatura per affrontare ogni evenienza: doppia ruota di scorta, taniche di diesel, piastre anti insabbiamento, GPS per eventuale richiesta di soccorso, acqua potabile, cibo, ecc. … nonostante tutto a Tolar Grande il freddo durante la notte ha preso il sopravvento e alle 8 di mattina oltre ai vetri anche il diesel era ghiacciato (-13 °C). Grazie al sole che ha riscaldato il cofano aperto e all’acqua bollente della thermos versata sul motore alle 9 dopo la colazione siamo potuti partire.

Dato che Tim ha già visitato praticamente tutte le zone dove siamo stati, l’organizzazione è stata particolarmente accurata in ogni dettaglio: trasferte, pernottamenti, orari, consigli prima e durante il viaggio, … Anche gli operatori turistici del posto a cui Tim fa capo sono molto professionali. Sia Mariela che Luis (sulla trentina come noi) parlano perfettamente italiano, e sono molto simpatici e preparati sotto tutti i punti di vista: cultura, tradizioni, geologia, cucina, storia ecc.

Viaggio Nord Argentina

Per concludere: ringraziamo Tim per averci consigliato nelle scelte e per averci proposto questo viaggio indimenticabile che siamo molto contenti di aver intrapreso. Potendolo rifare aggiungeremmo qualche giorno in più a El Peñon e a Tolar Grande dove abbiamo potuto vedere luoghi strabilianti ed unici nel loro genere! Consigliamo questo viaggio a tutti coloro che desiderano visitare una natura stupefacente lontana dalla civiltà e dal turismo di massa ma che comunque abbiano il giusto spirito per un’avventura in quota.

Claudia e Paolo

Crociera Australis, Patagonia

Crociera Australis

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Crociera Australis, Patagonia

  

 Esplora i Confini del Mondo con Crociera Australis e Tim Travel Tours

La nave di spedizione crociera Australis ci permetterà di visitare in esclusiva luoghi remoti e unici attraversando il famoso Stretto di Magellano, offrendoci la possibilità di sbarcare ogni giorno con  gli Zodiac accompagnati dalle guide naturalistiche. La crociera varia da 3 a 4 notti a seconda dell’itinerario desiderato. L’itinerario più lungo include la visita al Fiordo Pia e al Fiordo Garibaldi situati sul braccio nord-est del Canale di Bealge.  La navigazione ci porterà fino al mitico Capo Horn, dove potremo sbarcare, sempre che le condizioni climatiche lo permettano. Visiteremo la Bahia di Wulaia, i meravigliosi ghiacciai della Cordigliera Darwin e una colonia di pinguini di Magellano, navigando per le stesse rotte dei grandi esploratori. Il viaggio si conclude nell’incantevole città di Punta Arenas. Il viaggio è possibile organizzarlo nei due sensi da Ushuaia  o da Punta Arenas a seconda della data di partenza e della disponibilità delle cabine.

Con sbarchi a terra e tragitti in gommone, il viaggio ci porterà nei principali punti di interesse nella Terra del Fuoco, ghiacciai e parchi nazionali. Tutte le spedizioni sono condotte da guide esperte in geografia, flora e fauna della zona.

L’itinerario è possibile organizzarlo nei due sensi quindi da Punta Arenas fino ad Ushuaia oppure da Ushuaia fino a Punta Arenas a dipendenza

Imbarcazioni:  MV/ STELLA AUSTRALIS& M/V VENTUS AUSTRALIS

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Nord Ovest Argentino

Viaggio nel Nord Ovest Argentino, dal 25 al 29 aprile 2015. Un itinerario di 1’400 KM lontano dai percorsi battuti attraversando le Ande dai 1’200 m.s.m fino ai 4’650 m.s.m. Un percorso mozzafiato dove una natura spettacolare fa da protagonista.

Labyrinth Desert

Nello scorso mese di aprile, dopo aver partecipato ad un interessante meeting di travel designers a Buenos Aires, ho scelto di volare a Salta per esplorare il Far West Argentino. Questa regione è formata da un paesaggio montuoso, deserti dell’altipiano andino, lagune, saline, incredibili e colorate formazioni rocciose, vigneti d’alta quota e tipici villaggi andini.

Labirinto

Salta è raggiungibile in poche ore da Aeroparque, l’aeroporto domestico di Buenos Aires situato in centro città.

Arrivato in un piccolo aeroporto famigliare, ho trovato ad attendermi il signor Mario che con molta ospitalità e simpatia mi ha accompagnato all`alloggio situato a 30 minuti di taxi dal centro di Salta. L’offerta alberghiera a Salta è amplia, si può optare per un bel alberghetto in centro città oppure per una finca (casa di campagna) di charme, situata fuori città. Personalmente ho scelto la casa di campagna immersa nel verde e nella tranquillità e devo ammettere si è rivelata un’ottima scelta.

Finca Valentina

Il giorno successivo al mio arrivo a Salta comincia la spedizione. Alle 08h00 conosco la persona che mi farà da guida e autista attraverso la Puna. Il signor Carlos (Mr. Marlboro Man) è una splendida persona, professionale, simpatica e discreta, con la quale avrò la fortuna di condividere grandi e belle emozioni. Penso che non molte guide conoscano il N.O.A. (Nord Ovest Argentino) come Carlos. Il nostro cavallo di battaglia è stata una Toyota Hilux 3.0, uno dei pochi mezzi che resiste alle rigide condizioni climatiche della Puna. Veicolo, fra l’altro, equipaggiato di telefono satellitare e di ossigeno.

Tolar Grande

Il viaggio comincia percorrendo le rotaie del treno delle nuvole (tren de las nubes), una delle tre più alte ferrovie al mondo, che attraversa le vertiginose montagne della Cordigliera delle Ande. Parte dalla città di Salta, segue attraverso la Valle di Lerma ( o Valle di Salta), fino ad arrivare alla Quebrada del Toro per poi raggiungere la Puna. Il percorso si svolge ad alta quota dai 1’200 m.s.m ai 3’700 m.s.m su un’ incredibile opera di ingegneria creata da Richard Fontaine Maury. Quebrada del Toro, Puerta Tastil, Incahuasi, Cacinal e Muñano sono alcune delle località che si attraversano prima di arrivare a San Antonio de los Cobres. Si parte da Salta verso le 07h00 e si arriva a San Antonio de los Cobres verso le 14h00. Partenze unicamente di sabato.

Percorriamo il tragitto del treno fermandoci per fotografare le belle formazioni rocciose colorate tipiche della regione e i piccoli villaggi andini che si trovano sul cammino. Ci fermiamo a San Antonio de los Cobres per una breve pausa pranzo a base di “empanadas”, gustosi fagottini di pasta sfoglia ripieni di carne o di formaggio. Ricuperate le energie ci rimettiamo in marcia verso la nostra prima meta dove passeremo la notte, il villaggio di Tolar Grande situato a 3’500 m.s.m. Arriviamo a Tolar Grande al tramonto dopo aver visitato posti incredibili come il Labirinto e il Desierto del Diablo. Alloggio a Tolar Grande con acqua calda e riscaldamento.

Salar de Arizaro

Il secondo giorno percorriamo diversi chilometri attraversando il Salar de Arizaro prima di poter scorgere il famoso Cono di Arita, una particolare formazione vulcanica a forma di piramide. Il nostro viaggio continua verso El Peñon, attraversando paesaggi mozzafiato (mai monotoni!) e incrociando branchi di “llamas”. Ci fermiamo a mangiare ad Antofallita, un simpatico villaggio andino di pochi abitanti situato in una delle poche oasi che si trovano in questa regione delle Puna. Prima di raggiungere El Peñon visitiamo il villaggio di Antofagasta de la Sierra, nella provincia di Catamarca, continuando verso il vulcano Galán e la laguna Diamante. Arriviamo al El Peñon verso sera dove ci attende una bella doccia calda e un buonissimo “locro”, un piatto a metá tra zuppa e stufato tipico della regione andina che ha come ingredienti: patate dolci, mais, peperoni, carote, carne di maiale o di vario tipo, etc…

Cono de Arita

Il terzo giorno della nostra spedizione visitiamo l’incredibile Campo di Pietra Pomice o Campo de Piedra Pomez dove si potrebbe dedicare un’intera giornata a fotografare le incredibili forme e i colori creati da queste pietre composte da quarzo e da pomice. Rientriamo al El Peñon per pranzo e nel pomeriggio raggiungiamo Laguna Grande, una bella laguna dove durante l’estate australe (da novembre ad aprile) si possono osservare gli eleganti fenicotteri rosa. Rientro in serata a El Peñon.

Campo de Piedra Pomez

Il quarto giorno abbandoniamo a malincuore i paesaggi della puna andina per raggiungere i bei villaggi della Valle Calchaquí formati da Cafayate, Molinos, Cachi, etc… Decidiamo di dormire a Cafayate dove troviamo delle ottime infrastrutture alberghiere come anche nel resto dei villaggi che visiteremo in seguito. A Cafayate visito un’interessante Bodega dove mi vengono svelati alcuni segreti dei vini locali. Da non perdere il gelato dai gusti di Malbec e di Torrontés.

Percorrendo il “camino de los artesanos” dove si possono trovare ottimi prodotti artigianali, arriviamo a Molinos per poi continuare verso la bella Cachi. A Cachi ci concediamo un buon asado e ricuperate le energie affrontiamo la vertiginosa discesa della Cuesta del Obispo dopo aver attraversato la retta di Tin Tin e dopo aver raggiunto il Parco Nazionale Los Cardones situato a 3’300 m.s.m. Arriviamo a Salta nel tardo pomeriggio per potermi imbarcare sul mio volo domestico di ritorno a Buenos Aires.

Laguna Grande

L’ itinerario sopracitato, si può costruire anche in senso inverso, ossia cominciando dalla visita della Valle Calchaquí e terminando a Tolar Grande. Oppure si possono aggiungere le località di Purmamarca, la Quebrada de Humahuaca, Tilcara e Iruya. È anche possibile aggiungere un’estensione a San Pedro de Atacama da Purmamarca per visitare il Deserto di Atacama e poi eventualmente proseguire in Bolivia, attraverso il Salar de Uyuni.

Parco Nazionale Los Cardones

Posso confermare che i paesaggi d’alta quota formati da deserti, lagune, saline, valli, montagne spettacolari e una popolazione molto ospitale e cordiale, rendono questo itinerario un viaggio imperdibile!

Vai al programma del viaggio: Il Nord Ovest Argentino 

Contatto: www.timtraveltours.com

Patagonia 360°

“Dopo aver deciso la meta per il nostro viaggio di nozze, l’Argentina e in particolare la Patagonia, avevamo pensato di viaggiare all’avventura, senza avere un particolare programma ma solo un itinerario, e spostarci a piacimento. Poi, dopo aver raccolto le prime informazioni sulle immensità dell’Argentina e la necessità di programmare i voli interni e riservare le escursioni e le attività, abbiamo deciso di affidarci a Tim. Una scelta più che giusta! Tim ha saputo consigliarci e accompagnarci nelle scelte, programmandoci un itinerario su misura che migliore non avremmo potuto fare!

Calafate, Argentina
Lago Argentino, Calafate

Abbiamo assaporato la vastità delle steppe nei dintorni di Puerto Madryn e alla Penisola Valdes, l’emozione di vedere una famiglia di orche andare all’attacco, la tenerezza dei pinguini di Magellano. Passare il capodanno nel paese più a sud del mondo, Ushuaia, ci ha fatto provare un’emozione particolare. Girovagare tra le isole tra Cile e Argentina e ammirare silenziosamente le attività laboriose dei castori ci ha fatto rendere conto di quanto nel mondo possiamo ancora scoprire. Poi l’itinerario ci ha portato lungo le Ande, nei vastissimi parchi dei ghiacciai. Il Big Ice ci ha fatto sentire piccoli di fronte all’immensità del ghiacciaio del Perito Moreno, e ammirando il ghiacciaio Upsala il senso di tranquillità era predominante. La zona del Fitz Roy, il centro ad aria aperta per l’arrampicata, ci ha sorpreso con una tempesta di neve, ma l’ambiente pieno di giovani ha valso la pena della trasferta. Vivere poi a contatto con i gaucho all’Estancia Nipebo Aike è stata un’esperienza indimenticabile. Le uscite a cavallo in una cornice paesaggistica singolare, il galoppo e partecipare al raduno delle pecore è stato straordinario.

Nibepo Aike, Calafate
Estancia Nibepo Aike, Calafate

Poi Buenos Aires, dopo averla visitata il primo giorno del nostro tour, con i suoi 40°. Una città che guardandola dall’aereo si perde fino a dove il nostro occhio non riesce ad arrivare. Una città giovane con i suoi vari stili europei, i suoi balli, il tango che si può ammirare per strada o seduti ad un tavolino riservato in una Esquina. E dai 40°, abbiamo aggiunto anche 95% di umidità, arrivando al confine con il Brasile, alle meravigliose cascate di Iguazù, in cui chiunque rimane incantato di fronte alle quantità di acqua e di cascate che scorre di fronte ai propri occhi. Per la parte organizzativa, gli hotel riservati da Tim erano tutti molto belli, e per ogni luogo adatti nel loro diverso stile, centrali, tranquilli, panoramici,… Le guide che ci sono state affidate per ogni escursione erano tutte super preparate, simpatiche e molto socievoli, e l’agenzia sul posto con cui ha collaborato Tim ci ha saputo accompagnare magnificamente in ogni trasferta, puntualmente. Nessun tempo morto, nessun ritardo, ogni attività e ogni spostamento organizzato nel migliore dei modi per sfruttare al massimo le nostre 3 settimane di vacanza! Ringraziamo quindi immensamente Tim per aver reso il nostro viaggio di nozze un’avventura straordinaria, ricca di emozioni e di spettacolari sensazioni, da nord a sud dell’Argentina! Grazie Tim!” Giulia & Walter

Vedi viaggi simili: “Patagonia a 360°”; “Crociera Australis”

Leggi altre testimonianze di viaggio: “Angelo e Selene in Argentina”; “Patagonia, un viaggio a lungo atteso”

Sulle orme degli Incas

È innegabile, il Perù è conosciuto in tutto il mondo per due cose: la natura incontaminata e la sua antichissima storia.

La biodiversità, gli stupefacenti scenari naturali, le sue tradizioni, i suoi tesori ancestrali e, non ultima, una ricca gastronomia apprezzata a livello mondiale, fanno del Perù uno dei Paesi più esclusivi del Sud America.

La capitale Lima sorge sulla costa desertica, circondata dalle Ande; un’altra regione comprende i ghiacciai e le vette andine. E ancora i deserti situati lungo la costa, l’abbondante vegetazione del bacino amazzonico peruviano…

Il Paese ha una ricchissima storia, culla di antiche civiltà come i Wari, i Nasca, I Moche, i Chimu e dei celebri Inca.

patrimonio culturale del Perù

Oggi il Perù offre ottimi servizi turistici, buone connessioni aeree con l’Europa, belle e comode infrastrutture d’accoglienza, un personale qualificato e multilingue, nonché un’efficiente rete di trasporti che unisce la maggior parte delle regioni del Paese, una popolazione ospitale e un’ottima gastronomia.

Si tratta di un Paese dove si può viaggiare comodi e sicuri.

A chi vuole conoscere il Perù e i suoi aspetti così vari, Tim Travel Tours propone originali itinerari di viaggio elaborati su misura combinando la sua esperienza con le esigenze dei suoi clienti, che condurranno il viaggiatore da Lima al bacino amazzonico, dalle regioni andine del Machu Picchu e della Valle Sacra degli Inca alle sponde del lago Titicaca.

Per chi avesse a disposizione qualche giorni in più, si consiglia qualche notte a Paracas, per visitare le Isole Ballestas dove si possono osservare i pinguini di Humboldt, le otarie e numerose specie di uccelli marini; a Nazca, per apprezzare il fascino e la complessità delle “linee di Nazca”, ancora l’interessante e selvaggia Riserva di Tambopata, situata nell’Amazzonia peruviana.

Il Machu Picchu, Perù

Per raggiungere questa destinazione si vola da Lima (oppure da Cusco) a Puerto Maldonado, ci si reca poi al lodge in barca lungo il fiume Madre de Dios. Durante il viaggio in barca, che può durare da una a più ore, si possono già scorgere qualche armadillo, alcuni macachi e migliaia di specie di farfalle e uccelli.

La Riserva di Tabopata è la terra degli Ese Eja, un gruppo etnico che vive nella regione da tempi remoti. Attualmente gli Ese Eja si raggruppano in tre comunità: Palma Real, Sonene e Infierno. Quest’ultima collabora con aziende private per offrire alloggi ed escursioni guidate.

A chi invece conosce il Perù e vuole ritornarci per un esperienza meno consueta, Tim Travel Tours suggerisce il Nord del Paese: la costa desertica e gli altipiani del nord, che racchiudono numerose attrattive come la fortezza di Kuelap, sugli altipiani, il complesso idraulico di Cumbemayo, i “purumachos” di Karajia, le “chullpas” diRewash, le città di Cajamarca e di Chachapoyas, le Cascate di Gocta e las Ventanillas de Otuzco. Sulla costa nord troviamo le città di Trujillo e di Chiclayo, regione denominata “Egitto del Sud America” dovuto alla presenza dei numerosi siti archeologici di enorme rilevanza storica come Túcume, la Huaca del Sol e della LunaChan Chan (di un fascino unico al mondo, nominata patrimonio culturale dell’umanità) e il bellissimo Museo Tumbas Reales de Sipan.

Ai più avventurosi Tim Travel Tours propone un viaggio in Amazzonia, nel Parco Nazionale del Manu, e nella regione andina il villaggio di Ayacucho, da visitare in febbraio durante il suo carnevale.

viaggio in Perù

La scelta di strutture ricettive in Perù è ad oggi molto ampia, Tim Travel Tours saprà guidarvi nella selezione dei migliori alloggi in base alle vostre richieste, alla qualità dei servizi offerti e alla loro sostenibilità. Tim Travel Tours opera in queste aree anche con comunità indigene locali che mettono a disposizione alloggi sicuri e spartani dove si ha la possibilità di meglio integrarsi con la popolazione e lo stile di vita.

Vai al viaggio “Foresta Amazzonica e Mercati Andini” 

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