Author Archives: Tim

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Quando viaggiare in Amazzonia?

Quando è la migliore stagione per viaggiare in Amazzonia? In Amazzonia esistono due stagioni principali, la stagione delle piogge che va da Ottobre a Maggio e la stagione secca il resto dell’anno. Nonostante ciò ci sono variazioni importanti da una zona all’altra del bacino amazzonico. Per esempio a Belém piove quasi tutti i giorni dell’anno. Le temperature sono abbastanza uniformi durante tutto l’arco dell’anno e raramente superano i 28 gradi. Il tasso di umidità invece supera l’ 80% e questo aumenta la sensazione di calore.

Il periodo migliore per viaggiare in Amazzonia è durante la stagione secca.

Da Luglio a Ottobre sono i mesi consigliati per l’osservazioni delle numerose specie di volatili, mammiferi e farfalle. Da Giugno a Ottobre è invece il periodo consigliato per l’avvistamento del giaguaro.

Il pianeta Amazzonia

Viaggiare in Amazzonia significa addentrarsi nel cuore di una natura ancora vergine, prepotente e potenzialmente ostile. Nel grande Oceano Verde si incrociano le rotte dei nuovi conquistatori. Cercano richezze, legname, piante medicinali, segreti secolari.

Quella amazzonica è la foresta tropicale più grande del mondo e occupa il 42 per cento delle specie di avifauna esistenti sulla Terra, il 20 per cento di piante e il 10 per cento di mammiferi.

L’Amazzonia è un luogo di leggende tutte da scoprire!

Vai alla nostra proposta di viaggio in Amazzoniahttp://timtraveltours.com/viaggio-in-amazzonia

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Immersione con gli squali martello alle Bahamas

Ogni inverno, i grandi squali martello Sphyrna Mokarran si aggregano vicino alla costa di Bimini Island nelle Bahamas settentrionali. Normalmente timidi, questi squali martello si avvicinano molto ai subacquei permettendoci di fare delle foto spettacolari, volteggiando nelle limpide e calme acque dei Caraibi. La temperatura dell’acqua di 25°C e il fondale poco profondo aiutano a rendere unica questa magica avventura. 

Immersione con gli squali martello alle Bahamas con il fotografo professionale Franco Banfi

Faremo un’immersione con gli squali martello con esperti locali, grandi conoscitori di questi animali. Gli squali che frequentano questi siti di immersione sono grandi e bonari; per nulla intimiditi dai fotografi subacquei, nuotano placidamente a breve distanza dalle macchine fotografiche.

Durante la immersione con gli squali martello è possibile che altri squali – ad esempio squali toro Carcharhinus leucas e squali nutrice Ginglymostoma cirratum– siano presenti, così da rendere l’immersione ancora più interessante. Raramente si sono verificate aggressioni da parte degli squali toro di Bimini; normalmente si aggirano tra i subacquei con molta tranquillità, mostrando la loro grande personalità.

Normalmente gli squali rimangono per ore nel sito dell’immersione, consentendoci di trascorrere alcune ore in acqua con loro. La barca che useremo è lunga 15 metri, fornita di bagno e tutte le comodità necessarie per trascorrere l’intera giornata in mare.

Questo viaggio è stato progettato per subacquei sia fotografi sia amanti della fauna marina. Faremo tutto il possibile per realizzare gli incontri migliori ed in totale sicurezza. Tuttavia dobbiamo essere consapevoli che, trattandosi di fauna allo stato libero, non possiamo garantire sin d’ora che gli incontri avverranno secondo le vostre aspettative e che le condizioni meteo-marine siano perfette.

Wildlife Photo Tour:

15 gennaio 2017:  Arrivo a Bimini (BIM). Transfer dall’aeroporto di Bimini agli alloggi prescelti, tramite taxi e/o traghetto. Resto della giornata per rilassarsi e per la preparazione dell’attrezzatura, che dovrà essere pronta per il giorno successivo.

Dal 16 al 20 gennaio 2017: Immersione con gli squali martello. Ogni giorno il team locale deciderà la zona migliore per ottimizzare gli incontri con gli squali. Si partirà presto il mattino e si rimarrà in mare tutta la giornata.

21 gennaio 2017: Partenza da Bimini per il rientro.

Prezzo indicativo : 3.900,00 Euro a persona

Il pacchetto comprende:

– 7 giorni e 6 notti con pernottamento in camera doppia
– 5 giorni d’immersioni
– Snack e bevande sulla barca
– Bombole, ricariche, pesi e cinture
– Consulenza fotografica del fotografo professionale (Canon Ambassador) Franco Banfi durante tutto il periodo
– Briefing inerente la conservazione degli squali e come svolgere queste immersioni in piena sicurezza
– Informazioni pre-partenza, organizzazione del viaggio, guida, tour manager

Il pacchetto non comprende:

– tutti i voli aerei per e da Bimini
– i transfer da e per l’aeroporto
– colazione, pasti completi e bevande
– eventuale supplemento camera singola
– polizza assicurativa per qualsiasi imprevisto (annullamento viaggio pre-partenza e/o durante il viaggio, assicurazione medica, rimpatrio, etc. ) è assolutamente consigliata
– costi per il rinnovo passaporto e/o per il rilascio del ESTA
– extra a titolo personale
– mance
– qualsiasi altra voce che non sia indicate nel paragrafo “Il pacchetto comprende”

Condizioni: Il prezzo è stato valorizzato considerando l’occupazione di camere doppie. Il prezzo è valorizzato in Euro. Eventuali circostanze imprevedibili oppure una significativa differenza nel tasso di cambio euro / dollaro americano potrebbero portare a significative modifiche di prezzo.

Per prenotazioni o maggiori informazioni: info@timtraveltours.com

 

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Viaggio Nord Argentina

Testimonianze di viaggio dal N.O.A (Nord Ovest Argentino)

Desideravamo partire per un viaggio in Argentina e quasi per caso, parlandone sul posto di lavoro, siamo venuti a conoscenza dell’agenzia di viaggio di Tim. Dopo esserci incontrati per conoscerci e per farci consigliare, Tim ha elaborato una prima bozza di viaggio. Già la bozza ci ha entusiasmato e dopo esserci presi un po’ di tempo per pensarci, abbiamo accettato la sua proposta. Così nel mese di luglio 2015 siamo partiti per 16 giorni in Argentina, più precisamente nella zona di Salta e nel Nord Ovest. Per noi questo è stato il primo viaggio itinerante e all’avventura. Proprio per la particolarità del viaggio in un paese così vasto e lontano, prima di partire eravamo tanto entusiasti quanto titubanti in quanto non sapevamo cosa aspettarci.

Viaggio Nord Argentina

Inizialmente abbiamo trascorso un paio di giorni a Buenos Aires dove siamo stati accolti da Mariela, la guida con la quale abbiamo passato un’interessante mezza giornata di visita nei diversi quartieri della città e che ci ha dato utili consigli per il nostro tempo libero a Buenos Aires.

Con un volo interno ci siamo recati a Salta e da lì è iniziato il nostro viaggio di 10 giorni nel Nord Ovest dell’Argentina. I luoghi che abbiamo visitato ci hanno davvero colpito: la vastità dei territori, le conformazioni rocciose particolari, i villaggi andini, i contrasti dei colori della natura, gli animali, i salar, ecc..

Viaggio Nord Argentina

Nonostante sulla cartina gli spostamenti giornalieri sulla jeep sembrino lunghi, in realtà scorrono veloci attraverso paesaggi unici! Durante i tragitti da un luogo all’altro, su e giù dai passi o attraverso le vallate, la natura e i panorami cambiano costantemente e c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire e dove fare una sosta per scattare una delle innumerevoli fotografie.

A nostro avviso i punti più affascinanti del viaggio sono stati: Quebrada de las Flechas, Campo di pietra pomice e dune di sabbia, Laguna di Carachi Pampa, Quebrada de Calalaste, Vega Colorada, cono di Arita, deserto del labirinto, Salinas Grandes, trekking da Iruya a San Isidro.

Viaggio Nord Argentina

Grazie a Luis, la nostra guida che ci ha accompagnato per 10 giorni in quota nella Puna, e alla sua simpatia il tempo trascorso sulla jeep è sempre stato piacevole. Inoltre ha sempre condotto il veicolo 4×4 su cui viaggiavamo con sicurezza anche sulle piste più sconnesse e sassose. Va altresì detto che il 4×4 era dotato di tutta l’attrezzatura per affrontare ogni evenienza: doppia ruota di scorta, taniche di diesel, piastre anti insabbiamento, GPS per eventuale richiesta di soccorso, acqua potabile, cibo, ecc. … nonostante tutto a Tolar Grande il freddo durante la notte ha preso il sopravvento e alle 8 di mattina oltre ai vetri anche il diesel era ghiacciato (-13 °C). Grazie al sole che ha riscaldato il cofano aperto e all’acqua bollente della thermos versata sul motore alle 9 dopo la colazione siamo potuti partire.

Dato che Tim ha già visitato praticamente tutte le zone dove siamo stati, l’organizzazione è stata particolarmente accurata in ogni dettaglio: trasferte, pernottamenti, orari, consigli prima e durante il viaggio, … Anche gli operatori turistici del posto a cui Tim fa capo sono molto professionali. Sia Mariela che Luis (sulla trentina come noi) parlano perfettamente italiano, e sono molto simpatici e preparati sotto tutti i punti di vista: cultura, tradizioni, geologia, cucina, storia ecc.

Viaggio Nord Argentina

Per concludere: ringraziamo Tim per averci consigliato nelle scelte e per averci proposto questo viaggio indimenticabile che siamo molto contenti di aver intrapreso. Potendolo rifare aggiungeremmo qualche giorno in più a El Peñon e a Tolar Grande dove abbiamo potuto vedere luoghi strabilianti ed unici nel loro genere! Consigliamo questo viaggio a tutti coloro che desiderano visitare una natura stupefacente lontana dalla civiltà e dal turismo di massa ma che comunque abbiano il giusto spirito per un’avventura in quota.

Claudia e Paolo

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Crociera Australis, Patagonia

Crociera Australis, Patagonia

Costa Australis

 

 

 

Stella Australis o Via Australis (3 o 4 notti)

La nave di spedizione Australis ci permetterà di visitare in esclusiva luoghi remoti e unici attraversando il famoso Stretto di Magellano, offrendoci la possibilità di sbarcare ogni giorno con gli Zodiac accompagnati dalle guide naturalistiche. La crociera varia da 3 a 4 notti a seconda dell’itinerario desiderato. L’itinerario più lungo include la visita al Fiordo Pia e al Fiordo Garibaldi situati sul braccio nord-est del Canale di Bealge.  La navigazione ci porterà fino al mitico Capo Horn, dove potremo sbarcare, sempre che le condizioni climatiche lo permettano. Visiteremo la Bahia di Wulaia, i meravigliosi ghiacciai della Cordigliera Darwin e una colonia di pinguini di Magellano, navigando per le stesse rotte dei grandi esploratori. Il viaggio si conclude nell’incantevole città di Punta Arenas o di Ushuaia dipendendo da dove si è cominciata la navigazione.

Leggi testimonianze di viaggio:Viaggio in Patagonia di Luana e Andrea

Itinerari di viaggio:Patagonia a 360°

Brochure-Australis-it

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tarifario_2016-20172

 

Itinerari della Crociera Australis con partenza da Ushuaia o da Punta Arenas:

 

Itinerario di 3 notti con partenza da Ushuaia ed arrivo a Punta Arenas:

1° Giorno: Ushuaia, Argentina

2° Giorno: Capo Hom – Baia di Wulaia

3º Giorno: Agostini e Ghiacciaio Àguila (Stella) | Ghiacciai Piloto e Nena (Via)

4° Giorno: Isola Magdalena – Punta Arenas, Cile

 

Itinerario di 4 notti con partenza da Ushuaia ed arrivo a Punta Arenas

1º Giorno: Ushuaia, Argentina

2º Giorno: Capo Horn – Baia di Wulaia

3º Giorno: Ghiacciaio Pia – Ghiacciaio Garibaldi

4º Giorno: Ghiacciai Piloto e Nena – Fiordo Agostini e Ghiacciaio Águila

5º Giorno: Isola Magdalena – Punta Arenas, Cile

 

Itinerario di 4 notti con partenza da Punta Arenas ed arrivo a Ushuaia:

1° Giorno: Punta Arenas, Cile

2° Giorno: Baia Ainsworth – Isolotto Tuckers

3° Giorno: Ghiacciaio Pia – Via dei Ghiacciai

4° Giorno: Capo Hom – Baia di Wulaia

5° Giorno: Ushuaia, Argentina

 

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Viaggio nel Nord Ovest Argentino

Viaggio nel Nord Ovest Argentino, dal 25 al 29 aprile 2015. Un itinerario di 1’400 KM lontano dai percorsi battuti attraversando le Ande dai 1’200 m.s.m fino ai 4’650 m.s.m. Un percorso mozzafiato dove una natura spettacolare fa da protagonista.

Labyrinth Desert

Nello scorso mese di aprile, dopo aver partecipato ad un interessante meeting di travel designers a Buenos Aires, ho scelto di volare a Salta per esplorare il Far West Argentino. Questa regione è formata da un paesaggio montuoso, deserti dell’altipiano andino, lagune, saline, incredibili e colorate formazioni rocciose, vigneti d’alta quota e tipici villaggi andini.

Labirinto

Salta è raggiungibile in poche ore da Aeroparque, l’aeroporto domestico di Buenos Aires situato in centro città.

Arrivato in un piccolo aeroporto famigliare, ho trovato ad attendermi il signor Mario che con molta ospitalità e simpatia mi ha accompagnato all`alloggio situato a 30 minuti di taxi dal centro di Salta. L’offerta alberghiera a Salta è amplia, si può optare per un bel alberghetto in centro città oppure per una finca (casa di campagna) di charme, situata fuori città. Personalmente ho scelto la casa di campagna immersa nel verde e nella tranquillità e devo ammettere si è rivelata un’ottima scelta.

Finca Valentina

Il giorno successivo al mio arrivo a Salta comincia la spedizione. Alle 08h00 conosco la persona che mi farà da guida e autista attraverso la Puna. Il signor Carlos (Mr. Marlboro Man) è una splendida persona, professionale, simpatica e discreta, con la quale avrò la fortuna di condividere grandi e belle emozioni. Penso che non molte guide conoscano il N.O.A. (Nord Ovest Argentino) come Carlos. Il nostro cavallo di battaglia è stata una Toyota Hilux 3.0, uno dei pochi mezzi che resiste alle rigide condizioni climatiche della Puna. Veicolo, fra l’altro, equipaggiato di telefono satellitare e di ossigeno.

Tolar Grande

Il viaggio comincia percorrendo le rotaie del treno delle nuvole (tren de las nubes), una delle tre più alte ferrovie al mondo, che attraversa le vertiginose montagne della Cordigliera delle Ande. Parte dalla città di Salta, segue attraverso la Valle di Lerma ( o Valle di Salta), fino ad arrivare alla Quebrada del Toro per poi raggiungere la Puna. Il percorso si svolge ad alta quota dai 1’200 m.s.m ai 3’700 m.s.m su un’ incredibile opera di ingegneria creata da Richard Fontaine Maury. Quebrada del Toro, Puerta Tastil, Incahuasi, Cacinal e Muñano sono alcune delle località che si attraversano prima di arrivare a San Antonio de los Cobres. Si parte da Salta verso le 07h00 e si arriva a San Antonio de los Cobres verso le 14h00. Partenze unicamente di sabato.

Percorriamo il tragitto del treno fermandoci per fotografare le belle formazioni rocciose colorate tipiche della regione e i piccoli villaggi andini che si trovano sul cammino. Ci fermiamo a San Antonio de los Cobres per una breve pausa pranzo a base di “empanadas”, gustosi fagottini di pasta sfoglia ripieni di carne o di formaggio. Ricuperate le energie ci rimettiamo in marcia verso la nostra prima meta dove passeremo la notte, il villaggio di Tolar Grande situato a 3’500 m.s.m. Arriviamo a Tolar Grande al tramonto dopo aver visitato posti incredibili come il Labirinto e il Desierto del Diablo. Alloggio a Tolar Grande con acqua calda e riscaldamento.

Salar de Arizaro

Il secondo giorno percorriamo diversi chilometri attraversando il Salar de Arizaro prima di poter scorgere il famoso Cono di Arita, una particolare formazione vulcanica a forma di piramide. Il nostro viaggio continua verso El Peñon, attraversando paesaggi mozzafiato (mai monotoni!) e incrociando branchi di “llamas”. Ci fermiamo a mangiare ad Antofallita, un simpatico villaggio andino di pochi abitanti situato in una delle poche oasi che si trovano in questa regione delle Puna. Prima di raggiungere El Peñon visitiamo il villaggio di Antofagasta de la Sierra, nella provincia di Catamarca, continuando verso il vulcano Galán e la laguna Diamante. Arriviamo al El Peñon verso sera dove ci attende una bella doccia calda e un buonissimo “locro”, un piatto a metá tra zuppa e stufato tipico della regione andina che ha come ingredienti: patate dolci, mais, peperoni, carote, carne di maiale o di vario tipo, etc…

Cono de Arita

Il terzo giorno della nostra spedizione visitiamo l’incredibile Campo di Pietra Pomice o Campo de Piedra Pomez dove si potrebbe dedicare un’intera giornata a fotografare le incredibili forme e i colori creati da queste pietre composte da quarzo e da pomice. Rientriamo al El Peñon per pranzo e nel pomeriggio raggiungiamo Laguna Grande, una bella laguna dove durante l’estate australe (da novembre ad aprile) si possono osservare gli eleganti fenicotteri rosa. Rientro in serata a El Peñon.

Campo de Piedra Pomez

Il quarto giorno abbandoniamo a malincuore i paesaggi della puna andina per raggiungere i bei villaggi della Valle Calchaquí formati da Cafayate, Molinos, Cachi, etc… Decidiamo di dormire a Cafayate dove troviamo delle ottime infrastrutture alberghiere come anche nel resto dei villaggi che visiteremo in seguito. A Cafayate visito un’interessante Bodega dove mi vengono svelati alcuni segreti dei vini locali. Da non perdere il gelato dai gusti di Malbec e di Torrontés.

Percorrendo il “camino de los artesanos” dove si possono trovare ottimi prodotti artigianali, arriviamo a Molinos per poi continuare verso la bella Cachi. A Cachi ci concediamo un buon asado e ricuperate le energie affrontiamo la vertiginosa discesa della Cuesta del Obispo dopo aver attraversato la retta di Tin Tin e dopo aver raggiunto il Parco Nazionale Los Cardones situato a 3’300 m.s.m. Arriviamo a Salta nel tardo pomeriggio per potermi imbarcare sul mio volo domestico di ritorno a Buenos Aires.

Laguna Grande

L’ itinerario sopracitato, si può costruire anche in senso inverso, ossia cominciando dalla visita della Valle Calchaquí e terminando a Tolar Grande. Oppure si possono aggiungere le località di Purmamarca, la Quebrada de Humahuaca, Tilcara e Iruya. È anche possibile aggiungere un’estensione a San Pedro de Atacama da Purmamarca per visitare il Deserto di Atacama e poi eventualmente proseguire in Bolivia, attraverso il Salar de Uyuni.

Parco Nazionale Los Cardones

Posso confermare che i paesaggi d’alta quota formati da deserti, lagune, saline, valli, montagne spettacolari e una popolazione molto ospitale e cordiale, rendono questo itinerario un viaggio imperdibile!

Vai al programma del viaggio: Il Nord Ovest Argentino 

Contatto: www.timtraveltours.com

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Patagonia 360°

“Dopo aver deciso la meta per il nostro viaggio di nozze, l’Argentina e in particolare la Patagonia, avevamo pensato di viaggiare all’avventura, senza avere un particolare programma ma solo un itinerario, e spostarci a piacimento. Poi, dopo aver raccolto le prime informazioni sulle immensità dell’Argentina e la necessità di programmare i voli interni e riservare le escursioni e le attività, abbiamo deciso di affidarci a Tim. Una scelta più che giusta! Tim ha saputo consigliarci e accompagnarci nelle scelte, programmandoci un itinerario su misura che migliore non avremmo potuto fare!

Calafate, Argentina

Lago Argentino, Calafate

Abbiamo assaporato la vastità delle steppe nei dintorni di Puerto Madryn e alla Penisola Valdes, l’emozione di vedere una famiglia di orche andare all’attacco, la tenerezza dei pinguini di Magellano. Passare il capodanno nel paese più a sud del mondo, Ushuaia, ci ha fatto provare un’emozione particolare. Girovagare tra le isole tra Cile e Argentina e ammirare silenziosamente le attività laboriose dei castori ci ha fatto rendere conto di quanto nel mondo possiamo ancora scoprire. Poi l’itinerario ci ha portato lungo le Ande, nei vastissimi parchi dei ghiacciai. Il Big Ice ci ha fatto sentire piccoli di fronte all’immensità del ghiacciaio del Perito Moreno, e ammirando il ghiacciaio Upsala il senso di tranquillità era predominante. La zona del Fitz Roy, il centro ad aria aperta per l’arrampicata, ci ha sorpreso con una tempesta di neve, ma l’ambiente pieno di giovani ha valso la pena della trasferta. Vivere poi a contatto con i gaucho all’Estancia Nipebo Aike è stata un’esperienza indimenticabile. Le uscite a cavallo in una cornice paesaggistica singolare, il galoppo e partecipare al raduno delle pecore è stato straordinario.

Nibepo Aike, Calafate

Estancia Nibepo Aike, Calafate

Poi Buenos Aires, dopo averla visitata il primo giorno del nostro tour, con i suoi 40°. Una città che guardandola dall’aereo si perde fino a dove il nostro occhio non riesce ad arrivare. Una città giovane con i suoi vari stili europei, i suoi balli, il tango che si può ammirare per strada o seduti ad un tavolino riservato in una Esquina. E dai 40°, abbiamo aggiunto anche 95% di umidità, arrivando al confine con il Brasile, alle meravigliose cascate di Iguazù, in cui chiunque rimane incantato di fronte alle quantità di acqua e di cascate che scorre di fronte ai propri occhi. Per la parte organizzativa, gli hotel riservati da Tim erano tutti molto belli, e per ogni luogo adatti nel loro diverso stile, centrali, tranquilli, panoramici,… Le guide che ci sono state affidate per ogni escursione erano tutte super preparate, simpatiche e molto socievoli, e l’agenzia sul posto con cui ha collaborato Tim ci ha saputo accompagnare magnificamente in ogni trasferta, puntualmente. Nessun tempo morto, nessun ritardo, ogni attività e ogni spostamento organizzato nel migliore dei modi per sfruttare al massimo le nostre 3 settimane di vacanza! Ringraziamo quindi immensamente Tim per aver reso il nostro viaggio di nozze un’avventura straordinaria, ricca di emozioni e di spettacolari sensazioni, da nord a sud dell’Argentina! Grazie Tim!” Giulia & Walter

Vedi viaggi simili: “Patagonia a 360°”; “Crociera Australis”

Leggi altre testimonianze di viaggio: “Angelo e Selene in Argentina”; “Patagonia, un viaggio a lungo atteso”

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Perù, la sua natura e la sua storia millenaria

È innegabile, il Perù è conosciuto in tutto il mondo per due cose: la natura incontaminata e la sua antichissima storia.

La biodiversità, gli stupefacenti scenari naturali, le sue tradizioni, i suoi tesori ancestrali e, non ultima, una ricca gastronomia apprezzata a livello mondiale, fanno del Perù uno dei Paesi più esclusivi del Sud America.

La capitale Lima sorge sulla costa desertica, circondata dalle Ande; un’altra regione comprende i ghiacciai e le vette andine. E ancora i deserti situati lungo la costa, l’abbondante vegetazione del bacino amazzonico peruviano…

Il Paese ha una ricchissima storia, culla di antiche civiltà come i Wari, i Nasca, I Moche, i Chimu e dei celebri Inca.

Oggi il Perù offre ottimi servizi turistici, buone connessioni aeree con l’Europa, belle e comode infrastrutture d’accoglienza, un personale qualificato e multilingue, nonché un’efficiente rete di trasporti che unisce la maggior parte delle regioni del Paese, una popolazione ospitale e un’ottima gastronomia.

Si tratta di un Paese dove si può viaggiare comodi e sicuri.

A chi vuole conoscere il Perù e i suoi aspetti così vari, Tim Travel Tours propone originali itinerari di viaggio elaborati su misura combinando la sua esperienza con le esigenze dei suoi clienti, che condurranno il viaggiatore da Lima al bacino amazzonico, dalle regioni andine del Machu Picchu e della Valle Sacra degli Inca alle sponde del lago Titicaca.

Per chi avesse a disposizione qualche giorni in più, si consiglia qualche notte a Paracas, per visitare le Isole Ballestas dove si possono osservare i pinguini di Humboldt, le otarie e numerose specie di uccelli marini; a Nazca, per apprezzare il fascino e la complessità delle “linee di Nazca”, ancora l’interessante e selvaggia Riserva di Tambopata, situata nell’Amazzonia peruviana.

Per raggiungere questa destinazione si vola da Lima (oppure da Cusco) a Puerto Maldonado, ci si reca poi al lodge in barca lungo il fiume Madre de Dios. Durante il viaggio in barca, che può durare da una a più ore, si possono già scorgere qualche armadillo, alcuni macachi e migliaia di specie di farfalle e uccelli.

La Riserva di Tabopata è la terra degli Ese Eja, un gruppo etnico che vive nella regione da tempi remoti. Attualmente gli Ese Eja si raggruppano in tre comunità: Palma Real, Sonene e Infierno. Quest’ultima collabora con aziende private per offrire alloggi ed escursioni guidate.

A chi invece conosce il Perù e vuole ritornarci per un esperienza meno consueta, Tim Travel Tours suggerisce il Nord del Paese: la costa desertica e gli altipiani del nord, che racchiudono numerose attrattive come la fortezza di Kuelap, sugli altipiani, il complesso idraulico di Cumbemayo, i “purumachos” di Karajia, le “chullpas” diRewash, le città di Cajamarca e di Chachapoyas, le Cascate di Gocta e las Ventanillas de Otuzco. Sulla costa nord troviamo le città di Trujillo e di Chiclayo, regione denominata “Egitto del Sud America” dovuto alla presenza dei numerosi siti archeologici di enorme rilevanza storica come Túcume, la Huaca del Sol e della LunaChan Chan (di un fascino unico al mondo, nominata patrimonio culturale dell’umanità) e il bellissimo Museo Tumbas Reales de Sipan.

Ai più avventurosi Tim Travel Tours propone un viaggio in Amazzonia, nel Parco Nazionale del Manu, e nella regione andina il villaggio di Ayacucho, da visitare in febbraio durante il suo carnevale.

La scelta di strutture ricettive in Perù è ad oggi molto ampia, Tim Travel Tours saprà guidarvi nella selezione dei migliori alloggi in base alle vostre richieste, alla qualità dei servizi offerti e alla loro sostenibilità. Tim Travel Tours opera in queste aree anche con comunità indigene locali che mettono a disposizione alloggi sicuri e spartani dove si ha la possibilità di meglio integrarsi con la popolazione e lo stile di vita.

Vai al viaggio “Foresta Amazzonica e Mercati Andini” 

Leggi i commenti dei nostri clienti 

 

 

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Viaggio in Patagonia – Testimonianza

Un incredibile viaggio in Patagonia attraverso l’Argentina e il Cile

Un viaggio in Patagonia era da parecchio tempo era in cima alla nostra lista delle destinazioni ambite. Per un motivo o l’altro abbiamo dovuto attendere parecchio prima di poter realizzare questo fantastico viaggio. Pertanto anche le aspettative nel tempo sono cresciute e con esse il rischio di rimanere delusi.

Tutto è invece andato per il meglio ben oltre le nostre attese. Dopo tre settimane purtroppo eravamo già sul volo di rientro, tristi per il fatto che le nostre vacanze fossero già terminate, ma felici e appagati per quanto vissuto. Il tempo trascorso tra Argentina e Cile è letteralmente volato. Incredibili le emozioni e le sensazioni provate, anche grazie ai contrasti che caratterizzano questi Paesi, ai paesaggi mozzafiato e alla fauna che contraddistingue la Patagonia.

Viaggio in Patagonia

Bahia Bustamante

Per questo viaggio in Patagonia non abbiamo voluto correre rischi e abbiamo contattato un esperto

Affinché una vacanza risulti perfetta ci sono vari fattori che entrano in gioco e che vanno a comporre una sorta di personale “puzzle” . Sicuramente per chi come noi ama la natura, la Patagonia ci mette molto del suo, ma poi ci sono altri aspetti da non sottovalutare e che se trascurati possono anche compromettere la buona riuscita del viaggio.

Generalmente organizziamo personalmente le nostre vacanze, prenotando tramite internet o organizzando in loco trasferimenti, pernottamenti ed attività. Per questo nostro viaggio non abbiamo voluto correre rischi. anche perché il tempo a nostra disposizione era limitato e le cose che volevamo vedere erano parecchie.

Viaggio in Patagonia

El Chaltén

Per questo viaggio in Patagonia siamo pertanto rivolti alla Tim Travel Tours in quanto agenzia specializzata per il Sud America. Abbiamo trovato un consulente preparato che si è attivato per esaudire i nostri desideri, anziché come spesso succede per venderci questo o quel pacchetto.

A Tim abbiamo esposto le nostre idee, lui ci ha dato le sue impressioni e, anche forte della sua esperienza diretta in America Latina, ci ha fornito alcuni suggerimenti che si sono poi rivelati delle autentiche chicche. Suggerimenti fuori dai tradizionali circuiti turistici. Passo dopo passo con Tim abbiamo così costruito il nostro viaggio, facendo quadrare le nostre aspettative con il tempo a disposizione.

Viaggio in Patagonia

Capo Horn

Il risultato è stato fantastico: anche grazie al supporto dei vari operatori turistici in loco selezionati da Tim, tutto si è svolto alla perfezione e nei tempi previsti. Questo ci ha permesso di concentrarci esclusivamente su quanto questa magica parte di mondo ha da offrire, il che non è poco. Grazie Tim!!!

Scritto da: Luana e Andrea

Vedi viaggi simili:Patagonia a 360°“; “Crociera Australis

Leggi altre testimonianze di viaggio:Angelo e Selene in Argentina“; “Patagonia 360°”

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RACCONTI DI VIAGGIO: INDIA

Viaggio in India: un’esperienza indimenticabile in Tamil Nadu, attraverso una terra di antiche civiltà e tradizioni, dove la vita ruota ancora intorno a cerimonie religiose e rituali ancestrali, rimasti tuttora intatti. Un racconto di Sara, collaboratrice di Tim Travel Tours, specializzata nelle destinazioni India e Maldive.

“Ho avuto la fortuna di visitare il Tamil Nadu l’inverno scorso, assistita dal nostro partner locale che ha fatto di nuovo prova di grande efficienza e professionalità. Dal mio arrivo all’aeroporto internazionale di Chennai e per tutta la durata del viaggio, il mio fedele autista Subaya ha vegliato su di me ed il nostro agente locale ha fatto in modo che tutto si svolgesse alla perfezione!

Chennai è una grande metropoli, e come tutte le grandi città indiane, non é risparmiata da traffico e smog.  Ciò che la distingue é proprio il suo connubio di nuovo e antico, di sacro e profano: sale cinematografiche ultra moderne costruite accanto a templi di origine dravidica, uomini d’affari che prendono l’aperitivo nei lounges di hotels di lusso e bramini induisti che eseguono i loro riti religiosi… E poi c’é il suo lungo mare, Marina Beach, una delle più lunghe spiagge metropolitane al mondo, dove é bello ammirare il sole che tramonta sulla città. E’ a Chennai, la porta dell’India del Sud, che inizia il mio viaggio, alla scoperta di una delle culture più antiche al mondo.

Arriviamo a Mahabalipuram dopo poco più di un’ora di viaggio; qui la metropoli ha lasciato il posto a piccoli agglomerati e villaggi di pescatori, dove si respira una gradevole brezza marina.

Mahabalipuram prima della tempesta

Il sole accarezza le case nonostante la stagione dei monsoni non sia ancora finita, ne approfitto così per visitare lo Shore Temple, uno degli esempi più belli dell’architettura dravidica del VII secolo, affacciato sul Golfo del Bengala. Tutto ad un tratto il cielo si oscura e il vento si leva, un improvviso temporale mi obbliga a prendere riparo nel tempio, ma ecco il mio fedele Subaya che giunge in mio soccorso con un ombrello! Possiamo così ripartire, tutti fradici, alla volta di Pondichery, la Costa Azzurra dell’Est. Questa é un’altra India, dove si respira ancora l’atmosfera coloniale del suo passato di territorio francese, come testimoniano i suoi boulevards alberati e le sue casette color pastello.

E’ bello perdersi nelle stradine dai nomi francesi, sulle quali si aprono caffé e boutiques  alla moda come La Maison Rose, una deliziosa dimora dai toni rosa bon bon trasformata in concept store e ristorante. Qui si possono gustare piatti fusion e tisane serviti nel bel giardino della proprietà.

Pondichery, la Maison Rose

La prossima tappa del mio viaggio é Tranquebar, ex colonia danese e oggi villaggio di pescatori, quasi del tutto ignorato dal turismo. L’unico hotel del posto é il ‘Bungalow on the Beach’, antica dimora coloniale del 17° secolo affacciata sul mare e sul forte di Dansborg. La mia camera, dalle pareti verde smeraldo e grande letto a baldacchino, apre su una bella terrazza dove é bello rilassarsi dopo una giornata intensa godendosi un meraviglioso tramonto. E’ uno di quei luoghi dove si  desidera ritornare, semplicemente per la loro magica atmosfera.

Tranquebar

Tranquebar

Sulla strada che porta a Tranquebar, ci si può fermare a visitare il complesso templare di Chidambaram, antica capitale Chola famosa per il suo tempio dedicato a Shiva Nataraja, il ‘danzatore cosmico’. Il tempio é tuttora gestito da sacerdoti appartenenti alla casta dei Dikshithars, riconoscibili dalla loro particolare acconciatura, consistente in uno chignon  sulla testa rasata, secondo l’antica tradizione brahmanica. Una volta erano circa 3000 i Dikshithars che si occupavano di questa città tempio, oggi ne restano poco più di 300.

Coltivazioni di riso

Il mio viaggio continua nel cuore dell’India più profonda, dove città-templi si alternano ad immense coltivazioni di riso punteggiate da mondine avvolte in sari sgargianti. Arriviamo a Tanjore nel primo pomeriggio; il sole picchia ancora forte così attendo il calare del giorno per visitare il tempio di Brihadishwara, gioiello dell’architettura Chola e patrimonio dell’Unesco. Il tempio raggiunge il suo massimo splendore al tramonto, quando si riveste di una meravigliosa luce dorata.

l tempio di Brihadishwara a Tanjore

La regione del Chettinad é stata una bella scoperta. Famosa per le sue raffinate dimore appartenute a ricchi mercanti, i Chettiars, questa regione é un museo a cielo aperto, da esplorare a piedi o in bicicletta. Molte tra queste splendide magioni possono essere oggi visitate e alcune di esse sono state convertite in hotels di charme. Il Chettinad é ugualmente rinomato per la sua cucina tradizionale che impiega spezie rare piuttosto che peperoncino. Qui é bello soffermarsi per qualche giorno, per assaporare un’India ancora autentica, lontana dalle orde di turisti e negozi di souvenirs.

Madurai

Il viaggio prosegue verso Madurai, cuore palpitante della cultura tamil, e tra le più antiche città sacre dell’India vantando accademie letterarie risalenti al II sec. a.C.

Erano anni che sognavo di venire nell’antica Madhurapuri, per poter ammirare con i miei propri occhi gli spettacolari gopurams del tempio dedicato a Sri Meenakshi, una città nella città, capolavoro dell’architettura dravidica visitato ogni giorno da migliaia di devoti.

Ma é dopo il tramonto che il tempio si accende di un’atmosfera magica, quando al suono di trombe e tamburi, Shiva é portato in processione fino a farlo ricongiungere con Meenakshi, la sua sposa.

Lasciamo le fertili pianure per le foreste dei monti Palani, nei Ghats Occidentali, tra strade serpeggianti e panorami mozzafiato. E’ al Rajakkad Estate, a 1000 metri di altezza, che termina il mio viaggio in Tamil Nadu. Questo é un piccolo angolo di paradiso dove rigenerare lo spirito immersi in una natura incontaminata”.

Leggi il nostro blog sul Rajakkad Estate

Scopri le nostre proposte di viaggi in India elaborate da Sara “Tamil Nadu” e “L’India tra Musica e Danza

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Angelo e Selene in Argentina

Testimonianze di viaggio dall’Argentina…

“Dell’organizzazione del nostro viaggio in Patagonia abbiamo molto apprezzato la scelta delle “Estancias”, che in qualche maniera rispecchiavano il nostro modo di essere: il gusto per le cose semplici curate e con l’aggiunta di unici dettagli personalizzati, e il tutto valorizzato da paesaggi e naturalezza incredibile a portata di mano. Il viaggio é stato programmato con precisione e professionalità, nulla lasciato al caso. Scegliere la tua agenzia per l’organizzazione del nostro viaggio in Argentina, ci ha permesso di non preoccuparci di nulla e di poterci godere a pieno le meraviglie di questo paese. Grazie ancora del tuo supporto anche durante le nostre vacanze.” Angelo & Selene

Viaggio in ArgentinaHighlight di questo viaggio: “La Estancia Bahia Bustamante”

Viaggio in Argentina

Una bellissima Estancia, quella della Bahia di Bustamante, situata a tre ore d’auto dall’aeroporto di Comodoro Rivadavia. Durante il cammino si alternano strade asfaltate con strade di terra battuta, strade di terra battuta con nomi di alghe marine. La steppa da una parte e un mare blu inteso dall’altra popolato da numerose specie di uccelli marini come la “gaviota di Orlog” e il “pato vapor”, pinguini di Magellano, orche, lupi marini e delfini. Una destinazione consigliata agli amanti della natura incontaminata, agli amanti degli animali marini e a chi cerca silenzio e pace in un ambiente unico ed esclusivo. La Estancia offre numerose attività come kayak, trekking, passeggiate a cavallo, escursioni in barca con avvistamenti, escursioni in 4×4 al “bosque petrificado” testimonianza storica di come era il paesaggio della Patagonia 60 milioni di anni fa. Una meta consigliata ai viaggiatori più esigenti.

Vedi viaggi simili:Patagonia a 360°”

Leggi altre testimonianze di viaggio:Viaggio in Patagonia di Luana e Andrea“; “Patagonia 360°”

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