Monthly Archives: dicembre 2014

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Vacanze in Patagonia

Un incredibile viaggio in Patagonia attraverso l’Argentina e il Cile

Un viaggio in Patagonia era da parecchio tempo era in cima alla nostra lista delle destinazioni ambite. Per un motivo o l’altro abbiamo dovuto attendere parecchio prima di poter realizzare questo fantastico viaggio. Pertanto anche le aspettative nel tempo sono cresciute e con esse il rischio di rimanere delusi.

Tutto è invece andato per il meglio ben oltre le nostre attese. Dopo tre settimane purtroppo eravamo già sul volo di rientro, tristi per il fatto che le nostre vacanze fossero già terminate, ma felici e appagati per quanto vissuto. Il tempo trascorso tra Argentina e Cile è letteralmente volato. Incredibili le emozioni e le sensazioni provate, anche grazie ai contrasti che caratterizzano questi Paesi, ai paesaggi mozzafiato e alla fauna che contraddistingue la Patagonia.

Viaggio in Patagonia

Bahia Bustamante

Per questo viaggio in Patagonia non abbiamo voluto correre rischi e abbiamo contattato un esperto

Affinché una vacanza risulti perfetta ci sono vari fattori che entrano in gioco e che vanno a comporre una sorta di personale “puzzle” . Sicuramente per chi come noi ama la natura, la Patagonia ci mette molto del suo, ma poi ci sono altri aspetti da non sottovalutare e che se trascurati possono anche compromettere la buona riuscita del viaggio.

Generalmente organizziamo personalmente le nostre vacanze, prenotando tramite internet o organizzando in loco trasferimenti, pernottamenti ed attività. Per questo nostro viaggio non abbiamo voluto correre rischi. anche perché il tempo a nostra disposizione era limitato e le cose che volevamo vedere erano parecchie.

Viaggio in Patagonia

El Chaltén

Per questo viaggio in Patagonia siamo pertanto rivolti alla Tim Travel Tours in quanto agenzia specializzata per il Sud America. Abbiamo trovato un consulente preparato che si è attivato per esaudire i nostri desideri, anziché come spesso succede per venderci questo o quel pacchetto.

A Tim abbiamo esposto le nostre idee, lui ci ha dato le sue impressioni e, anche forte della sua esperienza diretta in America Latina, ci ha fornito alcuni suggerimenti che si sono poi rivelati delle autentiche chicche. Suggerimenti fuori dai tradizionali circuiti turistici. Passo dopo passo con Tim abbiamo così costruito il nostro viaggio, facendo quadrare le nostre aspettative con il tempo a disposizione.

Viaggio in Patagonia

Capo Horn

Il risultato è stato fantastico: anche grazie al supporto dei vari operatori turistici in loco selezionati da Tim, tutto si è svolto alla perfezione e nei tempi previsti. Questo ci ha permesso di concentrarci esclusivamente su quanto questa magica parte di mondo ha da offrire, il che non è poco. Grazie Tim!!!

Scritto da: Luana e Andrea

Vedi viaggi simili:Patagonia a 360°“; “Crociera Australis

Leggi altre testimonianze di viaggio:Angelo e Selene in Argentina“; “Patagonia 360°”

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RACCONTI DI VIAGGIO: INDIA

Viaggio in India: un’esperienza indimenticabile in Tamil Nadu, attraverso una terra di antiche civiltà e tradizioni, dove la vita ruota ancora intorno a cerimonie religiose e rituali ancestrali, rimasti tuttora intatti. Un racconto di Sara, collaboratrice di Tim Travel Tours, specializzata nelle destinazioni India e Maldive.

“Ho avuto la fortuna di visitare il Tamil Nadu l’inverno scorso, assistita dal nostro partner locale che ha fatto di nuovo prova di grande efficienza e professionalità. Dal mio arrivo all’aeroporto internazionale di Chennai e per tutta la durata del viaggio, il mio fedele autista Subaya ha vegliato su di me ed il nostro agente locale ha fatto in modo che tutto si svolgesse alla perfezione!

Chennai è una grande metropoli, e come tutte le grandi città indiane, non é risparmiata da traffico e smog.  Ciò che la distingue é proprio il suo connubio di nuovo e antico, di sacro e profano: sale cinematografiche ultra moderne costruite accanto a templi di origine dravidica, uomini d’affari che prendono l’aperitivo nei lounges di hotels di lusso e bramini induisti che eseguono i loro riti religiosi… E poi c’é il suo lungo mare, Marina Beach, una delle più lunghe spiagge metropolitane al mondo, dove é bello ammirare il sole che tramonta sulla città. E’ a Chennai, la porta dell’India del Sud, che inizia il mio viaggio, alla scoperta di una delle culture più antiche al mondo.

Arriviamo a Mahabalipuram dopo poco più di un’ora di viaggio; qui la metropoli ha lasciato il posto a piccoli agglomerati e villaggi di pescatori, dove si respira una gradevole brezza marina.

Mahabalipuram prima della tempesta

Il sole accarezza le case nonostante la stagione dei monsoni non sia ancora finita, ne approfitto così per visitare lo Shore Temple, uno degli esempi più belli dell’architettura dravidica del VII secolo, affacciato sul Golfo del Bengala. Tutto ad un tratto il cielo si oscura e il vento si leva, un improvviso temporale mi obbliga a prendere riparo nel tempio, ma ecco il mio fedele Subaya che giunge in mio soccorso con un ombrello! Possiamo così ripartire, tutti fradici, alla volta di Pondichery, la Costa Azzurra dell’Est. Questa é un’altra India, dove si respira ancora l’atmosfera coloniale del suo passato di territorio francese, come testimoniano i suoi boulevards alberati e le sue casette color pastello.

E’ bello perdersi nelle stradine dai nomi francesi, sulle quali si aprono caffé e boutiques  alla moda come La Maison Rose, una deliziosa dimora dai toni rosa bon bon trasformata in concept store e ristorante. Qui si possono gustare piatti fusion e tisane serviti nel bel giardino della proprietà.

Pondichery, la Maison Rose

La prossima tappa del mio viaggio é Tranquebar, ex colonia danese e oggi villaggio di pescatori, quasi del tutto ignorato dal turismo. L’unico hotel del posto é il ‘Bungalow on the Beach’, antica dimora coloniale del 17° secolo affacciata sul mare e sul forte di Dansborg. La mia camera, dalle pareti verde smeraldo e grande letto a baldacchino, apre su una bella terrazza dove é bello rilassarsi dopo una giornata intensa godendosi un meraviglioso tramonto. E’ uno di quei luoghi dove si  desidera ritornare, semplicemente per la loro magica atmosfera.

Tranquebar

Tranquebar

Sulla strada che porta a Tranquebar, ci si può fermare a visitare il complesso templare di Chidambaram, antica capitale Chola famosa per il suo tempio dedicato a Shiva Nataraja, il ‘danzatore cosmico’. Il tempio é tuttora gestito da sacerdoti appartenenti alla casta dei Dikshithars, riconoscibili dalla loro particolare acconciatura, consistente in uno chignon  sulla testa rasata, secondo l’antica tradizione brahmanica. Una volta erano circa 3000 i Dikshithars che si occupavano di questa città tempio, oggi ne restano poco più di 300.

Coltivazioni di riso

Il mio viaggio continua nel cuore dell’India più profonda, dove città-templi si alternano ad immense coltivazioni di riso punteggiate da mondine avvolte in sari sgargianti. Arriviamo a Tanjore nel primo pomeriggio; il sole picchia ancora forte così attendo il calare del giorno per visitare il tempio di Brihadishwara, gioiello dell’architettura Chola e patrimonio dell’Unesco. Il tempio raggiunge il suo massimo splendore al tramonto, quando si riveste di una meravigliosa luce dorata.

l tempio di Brihadishwara a Tanjore

La regione del Chettinad é stata una bella scoperta. Famosa per le sue raffinate dimore appartenute a ricchi mercanti, i Chettiars, questa regione é un museo a cielo aperto, da esplorare a piedi o in bicicletta. Molte tra queste splendide magioni possono essere oggi visitate e alcune di esse sono state convertite in hotels di charme. Il Chettinad é ugualmente rinomato per la sua cucina tradizionale che impiega spezie rare piuttosto che peperoncino. Qui é bello soffermarsi per qualche giorno, per assaporare un’India ancora autentica, lontana dalle orde di turisti e negozi di souvenirs.

Madurai

Il viaggio prosegue verso Madurai, cuore palpitante della cultura tamil, e tra le più antiche città sacre dell’India vantando accademie letterarie risalenti al II sec. a.C.

Erano anni che sognavo di venire nell’antica Madhurapuri, per poter ammirare con i miei propri occhi gli spettacolari gopurams del tempio dedicato a Sri Meenakshi, una città nella città, capolavoro dell’architettura dravidica visitato ogni giorno da migliaia di devoti.

Ma é dopo il tramonto che il tempio si accende di un’atmosfera magica, quando al suono di trombe e tamburi, Shiva é portato in processione fino a farlo ricongiungere con Meenakshi, la sua sposa.

Lasciamo le fertili pianure per le foreste dei monti Palani, nei Ghats Occidentali, tra strade serpeggianti e panorami mozzafiato. E’ al Rajakkad Estate, a 1000 metri di altezza, che termina il mio viaggio in Tamil Nadu. Questo é un piccolo angolo di paradiso dove rigenerare lo spirito immersi in una natura incontaminata”.

Leggi il nostro blog sul Rajakkad Estate

Scopri le nostre proposte di viaggi in India elaborate da Sara “Tamil Nadu” e “L’India tra Musica e Danza

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